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Sentenza

Sentenza del 11/11/2019 n. 6428 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Avviso intimazione IVA- Avviso ricevimento presupposta cartella - Legittimità notifica - Consegue.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'avviso di intimazione è stato ritenuto legittimo. La produzione in giudizio dell'avviso di ricevimento della raccomandata ha dimostrato la tempestiva notifica della cartella presupposta. L'eventuale errore materiale contenuto nell'estratto di ruolo non incide sulla validità della notifica né determina l'illegittimità dell'intimazione.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente contestava la legittimità dell'avviso di intimazione, presumibilmente sostenendo l'omessa o irregolare notifica della cartella di pagamento presupposta e rilevando un errore materiale nell'estratto di ruolo. La questione centrale riguardava quindi la validità della notifica della cartella e l'idoneità della documentazione prodotta dall'Agente della riscossione.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 602/1973, art. 26

    La norma disciplina la notificazione della cartella di pagamento. La notifica può essere provata dall'Agente della riscossione mediante la documentazione relativa alla raccomandata e al relativo avviso di ricevimento; tale prova consente di ritenere legittima la successiva intimazione.

  • Cassazione civile, sentenza n. 2625/2015

    Richiamata come precedente conforme alla validità della pretesa esattoriale quando la notifica della cartella presupposta risulti adeguatamente documentata.

  • Cassazione civile, sentenza n. 4567/2015

    Richiamata come ulteriore precedente conforme, secondo cui la prova della regolare notifica della cartella prevale su eventuali inesattezze meramente materiali dell'estratto di ruolo.

Massime di principio

  • La successiva intimazione di pagamento è, in linea generale, valida se l'Agente della riscossione dimostra la regolare e tempestiva notifica della cartella presupposta.
  • L'avviso di ricevimento della raccomandata può costituire prova sufficiente della notifica, purché consenta di collegare la comunicazione alla specifica cartella.
  • Un errore materiale nell'estratto di ruolo non comporta automaticamente l'illegittimità dell'intimazione quando gli elementi essenziali della pretesa e della notifica risultano comunque verificabili.
  • Chi contesta l'intimazione deve individuare un vizio concreto della notifica o della pretesa; le mere irregolarità formali non decisive possono non essere sufficienti a ottenere l'annullamento.

Testo integrale

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