Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 2/2026 - Napoli, Sezione 4

per l'annullamento della graduatoria definitiva del concorso pubblico per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posti comuni e di sostegno, ai sensi dell’art. 59, comma 11, del decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73 , approvata con decreto n. 0050312del 2/7/2025, in data 2 luglio 2025;

Giustizia amministrativa202506220

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria definitiva del concorso pubblico per titoli ed esami per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posti comuni e di sostegno

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha proposto un ricorso per l'annullamento della graduatoria definitiva del concorso docenti. Il giudizio è risultato identico, per petitum, causa petendi e soggetti, a un altro ricorso già pendente davanti alla medesima Sezione, recante diverso numero di ruolo. La duplicazione è stata attribuita dalla ricorrente a un errore materiale o procedurale nel deposito telematico del medesimo atto introduttivo e della relativa documentazione. Per tale ragione, con memoria, la ricorrente ha chiesto la cancellazione della causa dal ruolo.

La decisione

Il TAR ha rilevato che, trattandosi di ricorsi identici pendenti davanti allo stesso ufficio giudiziario, non ricorre la litispendenza in senso tecnico, ma la situazione avrebbe dovuto essere trattata mediante riunione ai sensi dell'art. 273 c.p.c., applicabile al processo amministrativo in forza dell'art. 39 c.p.a. Tuttavia, la richiesta di cancellazione dal ruolo è stata interpretata come dichiarazione di carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio duplicato. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile. Non sono state liquidate spese, poiché il Ministero resistente non si è costituito.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza semplificata, previa audizione delle parti.

  • art. 39 c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Rende applicabili al processo amministrativo le disposizioni del codice di procedura civile compatibili, tra cui l'art. 273 c.p.c. sulla riunione delle cause connesse o identiche.

  • art. 273 c.p.c.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    È stato indicato come strumento processuale per la trattazione congiunta di ricorsi identici pendenti davanti al medesimo ufficio giudiziario.

  • art. 39 c.p.c.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    È stato richiamato per distinguere la litispendenza, configurabile quando cause identiche pendono davanti a uffici giudiziari diversi, dalla duplicazione di cause davanti allo stesso ufficio.

Massime di principio

  • Quando due ricorsi identici per petitum, causa petendi e soggetti pendono davanti al medesimo ufficio giudiziario, la situazione non integra litispendenza in senso tecnico, ma deve essere ricondotta alla disciplina della riunione delle cause identiche o connesse, ai sensi dell'art. 273 c.p.c. applicabile tramite l'art. 39 c.p.a.
  • La richiesta di cancellazione dal ruolo formulata dal ricorrente per eliminare un giudizio introdotto duplicando per errore un altro ricorso può essere interpretata come dichiarazione di carenza di interesse alla prosecuzione del giudizio duplicato e comporta la declaratoria di inammissibilità.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.