Cassazione Penale, Sentenza n. 28675/2025 del 05/08/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorso per cassazione, presentato nell'interesse dell'imputata, articolava tre motivi: 1) violazione di legge penale e vizio di motivazione per presunte discrepanze tra le dichiarazioni della persona offesa e degli altri testi; 2) violazione di legge processuale e vizio di motivazione riguardo all'escussione della persona offesa ex art. 507 c.p.p. e all'acquisizione delle sue dichiarazioni ex art. 512 c.p.p., con contestazione della correttezza delle ricerche per accertare l'irreperibilità; 3) violazione di legge penale e vizio di motivazione sulla determinazione del trattamento sanzionatorio.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il secondo motivo non manifestamente infondato e ha osservato che per rendere utilizzabili dichiarazioni predibattimentali di persone divenute irreperibili non è sufficiente l'infruttuoso espletamento delle ricerche ex art. 159 c.p.p., ma occorrono accertamenti rigorosi sulle cause dell'irreperibilità, anche internazionali. Considerato poi che il termine di prescrizione del reato (commesso il 4/11/2016) è spirato il 4/05/2024 (pari a sette anni e sei mesi tenendo conto della pena ratione temporis e delle interruzioni, senza risultare sospensioni), la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.
Norme richiamate
art. 110 c.p.
Articolo menzionato in relazione alla partecipazione al reato; citato come parte dell'imputazione ma non decisivo nella decisione di annullamento per prescrizione.
art. 624-bis c.p.
Norma sostanziale che identifica il delitto contestato all'imputata; la decisione della Cassazione si è risolta su profili processuali e di prescrizione più che sulla valutazione del fatto materiale.
art. 173, comma 1, disp. att. c.p.p.
Limite formale alla esposizione dei motivi di ricorso, richiamato nella descrizione dell'articolazione del ricorso.
art. 507 c.p.p.
Regola l'escussione della persona offesa; la tempestività e la modalità di escussione sono state messe in discussione nel secondo motivo.
art. 512 c.p.p.
Riguarda l'acquisizione delle dichiarazioni: la correttezza dell'acquisizione delle dichiarazioni predibattimentali della persona offesa è centrale nella censura e nella valutazione della Cassazione.
art. 159 c.p.p.
Disciplina le ricerche da compiersi per soggetti irreperibili; la Corte richiama la giurisprudenza che richiede accertamenti rigorosi sulle cause dell'irreperibilità, non solo un'infruttuosa ricerca formale.
artt. 157 e 161 c.p.
Norme sul calcolo della prescrizione (durata, interruzione e sospensione): applicate per determinare che il termine di prescrizione è spirato il 4/05/2024.
Giurisprudenza (Sez. 1, n. 14243 del 26/11/2015 - Rv. 266601)
Principio richiamato secondo cui, per utilizzare dichiarazioni predibattimentali di soggetti poi divenuti irreperibili, il giudice deve accertare rigorosamente le cause dell'irreperibilità, effettuando, se necessario, verifiche anche in ambito internazionale.
Massime di principio
- Le dichiarazioni predibattimentali di una persona poi irreperibile sono utilizzabili solo se il giudice accerta con rigore le cause dell'irreperibilità: non basta la mera infruttuosità di ricerche effettuate in precedenza.
- Se emergono profili procedurali rilevanti sull'utilizzabilità di prove decisive (es. escussione/acquisizione della persona offesa), la Cassazione può annullare la decisione anche se la censura non appare manifestamente infondata.
- Quando il reato è estinto per prescrizione la Cassazione annulla senza rinvio, poiché viene meno l'oggetto della pronuncia sul merito.
- Il calcolo della prescrizione richiede considerazione della pena applicabile ratione temporis e delle interruzioni/sospensioni; eventuali omissioni o errori nel calcolo possono determinare l'estinzione del reato.
- In situazioni analoghe è consigliabile documentare e aggiornare le ricerche per persone potenzialmente irreperibili (inclusi accertamenti internazionali) e registrare tempestivamente escussioni/acquisizioni per evitare inutilizzabilità delle dichiarazioni.
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