Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 9648/2026 - Roma, Sezione 3B

per l'annullamento Del Decreto prot. N. 1239 del 16 maggio 2025, successivamente conosciuto, dell'ufficio Scolastico regionale del Lazio che ha rettificato la graduatoria di merito dei vincitori della procedura concorsuale di cui in premessa, per la classe di concorso A058 - Tecnica della danza contemporanea per la regione Sicilia, in maniera illegittima e immotivata, con eccesso di potere, palese nel ripetersi delle rettifiche della stessa graduatoria e relativamente alla valutazione degli stessi titoli e della stessa posizione, senza alcun avvio di procedimento e senza alcuna comunicazione che consentisse alla ricorrente la partecipazione al procedimento. Nonché per l'annullamento della stessa graduatoria per la classe di concorso A058 - Tecnica della danza contemporanea per la regione Sicilia, di cui all'Allegato 1 al decreto di cui sopra, nella parte in cui modifica illegittimamente peggiorandola la posizione in graduatoria della ricorrente, collocata ingiustamente al 3^ posto e nella parte in cui illegittimamente riesamina il punteggio della candidata Lo Turco, valutando erroneamente i suoi titoli e consentendo così l'ingiusto collocamento al 2^ posto in graduatoria; Nonché per l'annullamento del decreto prot. n. 98 del 23 gennaio 2025, successivamente conosciuto, mai notificato alla ricorrente, di annullamento del decreto n 1339/24 nonché di incarico alla Commissione giudicatrice per la procedura concorsuale A058 - Tecnica della danza contemporanea di provvedere alla ripetizione della valutazione dei titoli dichiarati dalla candidata Lo Turco Ambra; Nonché per l'annullamento del verbale di rettifica della Commissione giudicatrice A058 - Tecnica della danza contemporanea, di estremi sconosciuti, mai comunicato, con cui viene rideterminato il punteggio della candidata Lo Turco Ambra illegittimamente e sfavorevolmente per la ricorrente come detto supra; Nonché ove necessario per l'annullamento Del Bando di concorso del Ministero dell'istruzione per la procedura Concorso ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado Decreto n. 499 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.34 del 28-4- 2020, e allegate Tabelle, con particolare riferimento al combinato disposto relativo ai titoli richiesti ed ai criteri di valutazione degli stessi, con particolare riferimento ai punti B.3.1. e B.4..6 e nella parte in cui sia successivamente interpretato in maniera lesiva per chi ricorre. Nonché per la impugnazione di tutti gli altri atti presupposti, connessi e consequenziali anteriori e successivi, di estremi sconosciuti ivi compresi ove necessario, il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, recante «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; il D.M. 201/2020; Decreto Dipartimentale n. 649 del 3 giugno 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 9 giugno 2020 - 4ª Serie speciale, recante “modifica del ordinario, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado” e ove interpretati lesivamente e successivamente lesivi delle ragioni di chi ricorre dei Regolamenti di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 recante «Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell'art. 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107» e, in particolare, l'art. 4 nella parte in cui sia interpretato in senso sfavorevole a chi ricorre;

Giustizia amministrativa202507683

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di rettifica della graduatoria di merito della procedura concorsuale per la classe A058, unitamente agli atti connessi di riesame e rivalutazione dei titoli della candidata controinteressata

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto con cui l'Ufficio scolastico regionale ha rettificato la graduatoria dei vincitori della procedura concorsuale per la classe di concorso A058 - Tecnica della danza contemporanea, relativamente alla regione Sicilia, lamentando il peggioramento della propria posizione dal precedente collocamento al secondo posto al terzo posto. Ha dedotto l'illegittimità della rettifica per eccesso di potere, anche in ragione del reiterato intervento sulla medesima graduatoria e sulla valutazione degli stessi titoli, nonché la violazione delle garanzie partecipative, per mancato avvio del procedimento e mancata comunicazione. Ha contestato, inoltre, la rivalutazione dei titoli della candidata collocata al secondo posto, in particolare il riconoscimento del punteggio relativo al diploma DAMS, ritenuto erroneamente valutabile. Sono stati impugnati anche il decreto di annullamento del precedente provvedimento e di incarico alla commissione per la ripetizione della valutazione, il verbale di rettifica della commissione e, in via eventuale, il bando e la normativa concorsuale nella parte ritenuta lesiva.

La decisione

Il TAR ha ritenuto la causa non ancora matura per la decisione, senza pronunciarsi allo stato sulla fondatezza dei motivi di ricorso. Ha rilevato tre profili non sufficientemente chiariti: la graduatoria riguarda una cattedra che non risulta ancora assegnata, né sono noti con certezza i posti che potranno essere assegnati alla ricorrente e alla controinteressata; non è stata precisata la validità temporale della graduatoria; dagli atti dell'Amministrazione non risultano chiare le ragioni delle successive e divergenti valutazioni del diploma DAMS della controinteressata, prima ritenuto valutabile, poi assorbito dal diploma accademico di secondo livello in discipline coreutiche e successivamente nuovamente valutato. È stata quindi disposta l'acquisizione di una relazione specifica dell'Amministrazione sui tre profili, da depositare entro sessanta giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza. Gli elementi acquisiti saranno valutati anche ai sensi dell'art. 64 c.p.a. e ai fini della regolazione delle spese. È stata fissata una nuova udienza pubblica al 18 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 64 c.p.a.

    Gli elementi risultanti dalla relazione istruttoria saranno valutati anche ai fini dell'onere della prova e della decisione, nonché per la regolazione delle spese di lite.

  • d.P.R. 9 maggio 1994, n. 487

    Richiamato tra gli atti normativi impugnati in via eventuale, senza che l'ordinanza ne esamini la legittimità.

  • D.M. 201/2020

    Richiamato tra gli atti presupposti e connessi, senza specifica valutazione nella fase istruttoria.

  • decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, art. 4

    Richiamato tra la normativa concorsuale eventualmente impugnata, senza specifica decisione nella presente ordinanza.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia dipende da fatti essenziali non chiariti dagli atti, il giudice amministrativo può disporre l'acquisizione di una relazione specifica dell'amministrazione prima di definire il giudizio.
  • In una controversia sulla graduatoria concorsuale, devono essere chiariti, ove rilevanti per l'interesse a ricorrere e per la concreta utilità della decisione, l'assegnazione dei posti, la posizione effettivamente conseguibile dai concorrenti e la durata di efficacia della graduatoria.
  • Quando un titolo di studio è stato oggetto di valutazioni amministrative successive e difformi, l'amministrazione deve esplicitare le ragioni specifiche di ciascuna valutazione, così da consentire il controllo sulla correttezza della determinazione del punteggio.

Come è indicizzato

MaterieScuolaIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoDifetto di istruttoria

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.