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Sentenza

Sentenza n. 264/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per la dichiarazione di illegittimità del silenzio serbato dal MAECI in ordine alla richiesta dell’8/9/2025 di un appuntamento per la formalizzazione dell’istanza di visto per motivi di studio.

Giustizia amministrativa202510870

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di fissazione di un appuntamento per formalizzare l’istanza di visto per motivi di studio

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito ai sensi dell’art. 117 c.p.a. per ottenere l’accertamento dell’illegittimità del silenzio formatosi sulla richiesta dell’8 settembre 2025 di fissazione di un appuntamento presso l’Ambasciata d’Italia a Islamabad, necessario per formalizzare la domanda di visto d’ingresso in Italia per motivi di studio. Ha dedotto l’inerzia dell’amministrazione nonostante l’obbligo di avviare e concludere il procedimento amministrativo entro il termine previsto. Il MAECI si è costituito in giudizio senza che il testo riporti specifiche difese di merito.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che la fissazione dell’appuntamento presso la sede diplomatico-consolare costituisca una fase preliminare, ma integrante, del procedimento per il rilascio del visto d’ingresso. Tale fase non è sottratta al sindacato del giudice amministrativo e l’inerzia dell’amministrazione, quando determina un arresto procedimentale, può essere fatta valere con l’azione avverso il silenzio. La richiesta di appuntamento è stata qualificata come istanza in senso tecnico, idonea a far sorgere l’obbligo di provvedere in capo alla sede diplomatica. Il Collegio ha inoltre affermato che il termine complessivo del procedimento, comprensivo della fase di fissazione dell’appuntamento, non può superare 90 giorni ai sensi dell’art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999. Per l’effetto, ha ordinato all’Ambasciata d’Italia a Islamabad di convocare il ricorrente con la massima sollecitudine e comunque entro 15 giorni dalla comunicazione della sentenza. Le spese di lite sono state compensate, salvo il rimborso del contributo unificato eventualmente versato dal ricorrente, in ragione del periodo non significativamente esteso tra la richiesta e il ricorso e delle obiettive difficoltà organizzative dell’amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina l’azione avverso il silenzio della pubblica amministrazione, utilizzata per ottenere l’accertamento dell’illegittimità dell’inerzia e l’ordine di provvedere.

  • art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999

    Il termine complessivo per la conclusione del procedimento relativo al visto, comprensivo della fase preliminare di fissazione dell’appuntamento, non può superare 90 giorni.

Massime di principio

  • La richiesta di fissazione di un appuntamento presso una sede diplomatico-consolare, quando è necessaria per formalizzare una domanda di visto, costituisce un’istanza in senso tecnico e fa sorgere l’obbligo dell’amministrazione di provvedere.
  • La fase di fissazione dell’appuntamento è parte integrante del procedimento amministrativo per il rilascio del visto e non può essere sottratta al sindacato del giudice amministrativo.
  • L’inerzia della sede diplomatico-consolare che impedisca l’avvio o determini l’arresto del procedimento di rilascio del visto è azionabile con il rimedio contro il silenzio della pubblica amministrazione.
  • Il termine complessivo per la conclusione del procedimento di rilascio del visto comprende anche il periodo necessario alla fissazione dell’appuntamento e, ai sensi dell’art. 5, comma 8, d.P.R. 394/1999, non può superare 90 giorni.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini del procedimento e silenzioDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoLegittimazione e interesse a ricorrere

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