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Sentenza

Sentenza n. 27/2026 - Lecce, Sezione 1

Per l’accertamento e la declaratoria - dell’illegittimità dell’inerzia serbata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e, in particolare, dalla Commissione tecnica PNRR-PNIEC, a fronte dell’istanza avanzata in data 16.12.2021, acquisita al prot. MATTM-144592 in data 23.12.2021, perfezionata in ultimo con nota del 10.11.2022 acquisita in pari data al prot. MiTE-140278, per il rilascio del provvedimento di VIA ex art. 23 del d.lgs. n. 152/2006, per la realizzazione e l’esercizio di un impianto agrovoltaico denominato “13B" sito in Brindisi (BR), della potenza nominale pari a 7,5 MW e potenza installabile pari a 10,124 MWp con relativo collegamento alla rete di distribuzione tramite due nuovi punti di connessione derivati in antenna dalla nuova cabina primaria di Cellino San Marco (BR) anch’essa derivata in antenna dalla nuova Stazione Elettrica 380/150 kV di Cellino San Marco (BR), nonché a fronte delle diffide del 08.05.2023, del 05.02.2024 e del 08.11.2024; - del diritto della ricorrente al rimborso del 50% dei diritti di istruttoria ai sensi degli artt. 33 e 25, co. 2-ter del d.lgs. n. 152/2006, pari a € 1.899,335; nonché per la condanna dell’Amministrazione resistente a provvedere ai sensi dell’art. 25 del d.lgs. n. 152/2006 e a rimborsare alla ricorrente il 50% dei diritti di istruttoria ai sensi degli artt. 33 e 25, co. 2-ter del d.lgs. n. 152/2006, pari a € 1.899,335.

Giustizia amministrativa202500271

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, prendendo atto della dichiarazione della ricorrente di non avere più interesse alla decisione. La sentenza non esamina nel merito l'illegittimità dell'inerzia, l'obbligo di provvedere né il diritto al rimborso dei diritti di istruttoria. In ragione della natura formale della decisione, le spese di lite sono state compensate.

TAR Puglia - Lecce, Sez. ISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: inerzia sull'istanza di VIA per la realizzazione e l'esercizio di un impianto agrovoltaico, nonché mancato rimborso del 50% dei diritti di istruttoria

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'illegittimità dell'inerzia del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Commissione tecnica PNRR-PNIEC rispetto all'istanza di VIA presentata nel dicembre 2021 e successivamente perfezionata, nonché alle diffide del maggio 2023, febbraio 2024 e novembre 2024. Ha inoltre chiesto l'accertamento del diritto al rimborso del 50% dei diritti di istruttoria, pari a euro 1.899,335, e la condanna dell'amministrazione a provvedere ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. n. 152/2006 e a rimborsare tale importo. Nel corso del giudizio, con atto del 26 novembre 2022, la ricorrente ha dichiarato il venir meno dell'interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 23 d.lgs. n. 152/2006

    Richiamato quale base normativa del procedimento di valutazione di impatto ambientale richiesto dalla ricorrente; non è stato esaminato nel merito.

  • art. 25 d.lgs. n. 152/2006

    Richiamato quale fondamento della richiesta di condanna dell'amministrazione a provvedere; la relativa applicazione non è stata esaminata per l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 25, comma 2-ter, d.lgs. n. 152/2006

    Richiamato insieme all'art. 33 quale fondamento della pretesa al rimborso del 50% dei diritti di istruttoria; la pretesa non è stata decisa nel merito.

  • art. 33 d.lgs. n. 152/2006

    Richiamato quale ulteriore fondamento della richiesta di rimborso del 50% dei diritti di istruttoria; la questione è rimasta assorbita dall'improcedibilità.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta perdita dell'interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Quando il giudizio è definito per sopravvenuta carenza di interesse senza esame delle questioni sostanziali, la decisione ha natura formale e le spese possono essere compensate per tale ragione.

Come è indicizzato

MaterieVIA, VAS e verifica di assoggettabilitàEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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