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Ordinanza

Ordinanza n. 215/2026 - Cagliari, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600696

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna - Cagliari, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione definitiva della concessione del chiosco-bar sito in località Poglina a un raggruppamento temporaneo di imprese, unitamente agli atti di gara presupposti e conseguenti

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L’impresa ricorrente ha impugnato l’aggiudicazione definitiva della procedura aperta per l’affidamento in concessione del chiosco-bar comunale, disposta in favore del RTI composto da due operatori economici, nonché i verbali di gara relativi alla verifica della documentazione amministrativa, all’apertura delle offerte economiche, alla formazione della graduatoria provvisoria e alla verifica dei requisiti. Ha inoltre chiesto, ove il contratto fosse stato stipulato, la declaratoria di inefficacia ai sensi degli artt. 121 e 122 c.p.a. e il risarcimento in forma specifica mediante subentro nella concessione, ovvero il risarcimento per equivalente. Il testo dell’ordinanza non espone analiticamente i singoli vizi dedotti, limitandosi a riferire che le censure riguardavano la scansione procedimentale seguita dalla stazione appaltante, la qualificazione formale degli atti adottati e lo stato di avanzamento delle verifiche dei requisiti.

La decisione

Il TAR ha respinto l’istanza cautelare. In sede di sommaria delibazione, ha ritenuto insussistente un sufficiente fumus boni iuris, osservando che, anche indipendentemente dalla qualificazione formale degli atti adottati nel corso della procedura, la condotta della stazione appaltante appariva coerente con la scansione procedimentale seguita, con lo stato di avanzamento delle verifiche ancora in corso e con i principi applicabili alla procedura di affidamento. Ha inoltre escluso il periculum in mora, poiché il pregiudizio allegato consisteva essenzialmente nella perdita dei proventi derivanti dalla gestione della concessione durante la stagione estiva, qualificata come danno meramente patrimoniale suscettibile, ove ne ricorressero i presupposti, di integrale ristoro per equivalente all’esito del giudizio di merito. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora; entrambi sono stati ritenuti insussistenti.

  • art. 121 c.p.a.

    Richiamato nella domanda della ricorrente per chiedere la declaratoria di inefficacia dell’eventuale contratto di concessione stipulato nelle more; l’ordinanza non decide tale domanda nel merito.

  • art. 122 c.p.a.

    Richiamato nella domanda della ricorrente per chiedere la declaratoria di inefficacia dell’eventuale contratto di concessione stipulato nelle more; l’ordinanza non decide tale domanda nel merito.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sospensione dell’aggiudicazione può essere negata quando, all’esito della sommaria delibazione, le censure non risultino assistite da un sufficiente fumus boni iuris e la condotta della stazione appaltante appaia prima facie coerente con la scansione procedimentale e con i principi della procedura di affidamento.
  • La qualificazione formale degli atti adottati nel corso di una procedura di affidamento non è decisiva, ai fini della cautela, quando la condotta complessiva della stazione appaltante risulti prima facie coerente con l’andamento procedimentale e con le verifiche dei requisiti ancora in corso.
  • La perdita dei proventi derivanti dalla mancata gestione stagionale di una concessione costituisce, di regola, un pregiudizio di natura patrimoniale suscettibile di ristoro per equivalente e, in assenza di ulteriori elementi, non integra un periculum in mora idoneo a giustificare la sospensione cautelare dell’aggiudicazione.

Come è indicizzato

MaterieConcessioni e partenariato pubblico-privatoAggiudicazione, revoca e annullamento della garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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