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Sentenza

Sentenza n. 610/2026 - Bologna, Sezione 2

per l'ottemperanza quanto al ricorso n. 1797 del 2025: della sentenza del Tribunale di Modena - Sezione Lavoro - n. 577/2025, pubblicata il 31.05.2025. quanto al ricorso n. 1801 del 2025: della sentenza del Tribunale di Modena - Sezione Lavoro - n. 577/2025, pubblicata il 31.05.2025. quanto al ricorso n. 1802 del 2025: della sentenza del Tribunale di Modena - Sezione Lavoro - n. 577/2025, pubblicata il 31.05.2025.

Giustizia amministrativa202501801

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Bologna, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Mancata esecuzione, al momento della proposizione dei ricorsi, della sentenza del Tribunale di Modena che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per plurime annualità

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docenti)

Prevale il privato

La controversia

Tre docenti hanno proposto distinti ricorsi per ottenere l'ottemperanza, ciascuno per la propria posizione, della medesima sentenza del Tribunale di Modena - Sezione Lavoro, che aveva riconosciuto a una pluralità di docenti, comprese le ricorrenti e il ricorrente, il diritto a percepire la Carta del docente per le annualità indicate nella sentenza. Il Ministero, ritualmente evocato, non si è costituito. Prima della decisione, il difensore dei ricorrenti ha dichiarato che l'Amministrazione aveva provveduto al pagamento degli importi dovuti per gli anni oggetto dei ricorsi, chiedendo la declaratoria di cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. La memoria è stata depositata tardivamente, ma il Collegio ha comunque preso atto della sopravvenuta soddisfazione delle pretese.

La decisione

Il TAR ha riunito i tre ricorsi per evidente connessione oggettiva, trattandosi dell'ottemperanza della medesima sentenza. Ha dichiarato cessata la materia del contendere poiché il Ministero, nelle more del giudizio, aveva corrisposto ai ricorrenti il bonus Carta del docente per le annualità indicate. Nonostante la cessazione della materia del contendere, ha posto le spese a carico del Ministero secondo la regola della soccombenza virtuale, rilevando che l'Amministrazione aveva dato esecuzione alla sentenza solo successivamente alla proposizione dei ricorsi. Le spese sono state liquidate in complessivi 900 euro, oltre spese generali, oneri accessori e restituzione del contributo unificato effettivamente versato, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario. Il TAR ha inoltre osservato che la proposizione di tre ricorsi separati per l'ottemperanza della medesima sentenza aveva determinato una moltiplicazione dei giudizi.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    È indicato quale base normativa del giudizio di ottemperanza, volto a ottenere l'esecuzione della sentenza del giudice del lavoro.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare cessata la materia del contendere quando, nel corso del giudizio, la pretesa del ricorrente risulta integralmente soddisfatta; il TAR ne ha fatto applicazione a seguito del pagamento della Carta del docente.

Massime di principio

  • Quando, nelle more di un giudizio di ottemperanza, l'amministrazione esegue integralmente il comando contenuto nella sentenza, il giudice dichiara cessata la materia del contendere per sopravvenuta soddisfazione della pretesa, anche se l'adempimento interviene dopo la proposizione del ricorso.
  • La sopravvenuta cessazione della materia del contendere non esclude la regolazione delle spese secondo la soccombenza virtuale: se l'amministrazione adempie solo dopo la proposizione del ricorso, le spese possono essere poste a suo carico.
  • Ricorsi distinti proposti da più soggetti per ottenere l'ottemperanza della medesima sentenza possono essere riuniti quando sussiste connessione oggettiva.
  • La proposizione di ricorsi separati per l'ottemperanza della medesima sentenza può essere valutata dal giudice ai fini della liquidazione delle spese, in quanto determina una moltiplicazione dei giudizi.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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