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Sentenza

Sentenza n. 1382/2026 - Torino, Sezione 3

per l’ottemperanza Ottemperanza della sentenza n 1509/2024 emessa dal Tribunale di Torino R.g. Lavoro n. 8687/2023 relativa all’accredito del bonus docenti per gli a.s. 19/20, 20/21, 21/22 e 22/23.

Giustizia amministrativa202600254

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario che aveva riconosciuto il diritto all’accredito del bonus docenti per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza del Tribunale di Torino, chiedendo che fosse ordinato al Ministero dell’Istruzione e del Merito di dare esecuzione al giudicato mediante l’accredito sulla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente dell’importo complessivo di euro 2.000, oltre agli interessi legali dalla maturazione del diritto sino all’effettiva attribuzione. Il Ministero si è costituito opponendosi formalmente. Prima della decisione, la ricorrente ha comunicato che l’Amministrazione aveva integralmente adempiuto alla sentenza, facendo venir meno l’interesse alla prosecuzione del giudizio.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., in quanto l’Amministrazione aveva adempiuto al giudicato mediante l’accredito dovuto. Le spese sono state poste a carico dell’Amministrazione in applicazione del criterio della soccombenza virtuale, poiché il ricorso era stato reso necessario dall’originaria mancata esecuzione del titolo giudiziale. Le spese sono state liquidate in euro 800, oltre accessori di legge, con rifusione del contributo unificato, tenendo conto della serialità della controversia e delle difficoltà operative rappresentate dall’Amministrazione nell’esecuzione materiale degli accrediti. Il TAR ha inoltre disposto la trasmissione del fascicolo alla Procura regionale della Corte dei conti per il Lazio, per gli accertamenti di competenza in relazione a potenziali profili di danno erariale.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Richiamato quale norma disciplinante il giudizio di ottemperanza.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Consente di dichiarare la cessazione della materia del contendere quando, nel corso del giudizio, sopravviene una situazione che soddisfa integralmente la pretesa azionata.

  • Tabella n. 21 dell’Allegato 1 al D.M. 10 marzo 2014, n. 55

    Utilizzata per la liquidazione dei compensi professionali nel giudizio di ottemperanza.

  • art. 4, comma 1, D.M. 10 marzo 2014, n. 55

    Applicato per la dimidiazione dei parametri relativi alla liquidazione dei compensi professionali.

Massime di principio

  • Quando, nel corso di un giudizio di ottemperanza, l’amministrazione adempie integralmente al giudicato e soddisfa la pretesa del ricorrente, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • L’adempimento sopravvenuto dell’amministrazione non esclude la regolazione delle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale: le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione quando la mancata esecuzione del giudicato ha reso necessaria la proposizione del ricorso.
  • Nella liquidazione delle spese di un giudizio seriale di ottemperanza, il giudice può ridurre il compenso professionale tenendo conto della marcata serialità della controversia e delle oggettive difficoltà operative dell’amministrazione nell’esecuzione materiale di numerosi titoli giudiziali, ferma la rifusione del contributo unificato alle condizioni di legge.
  • In presenza di possibili profili di danno erariale connessi alla mancata o ritardata esecuzione di un titolo giudiziale, il giudice amministrativo può disporre la trasmissione del fascicolo alla competente Procura regionale della Corte dei conti per gli accertamenti di competenza.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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