Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1895/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania, Sezione staccata di Salerno (Sezione II) n. 229/2023 che ha accolto parzialmente il ricorso per l’accertamento del diritto della parte ricorrente alla retrocessione dei fondi di proprietà, espropriati dal Comune in attuazione del Piano insediamenti produttivi - PIP approvato da ultimo con deliberazione del Consiglio comunale 24 giugno 1998 n.76;

Giustizia amministrativa202302123

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sezione staccata di Salerno, n. 229/2023, che aveva parzialmente accolto la domanda di accertamento del diritto alla retrocessione di fondi espropriati per l’attuazione di un Piano per gli insediamenti produttivi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il Comune ha proposto appello contro la sentenza di primo grado relativa al diritto della proprietaria alla retrocessione dei fondi espropriati nell’ambito del Piano per gli insediamenti produttivi approvato dal Comune. Nel corso del giudizio d’appello, il Consiglio di Stato aveva disposto una verificazione per ricostruire gli atti di formazione e il contenuto programmatico del Piano, comprese le opere di urbanizzazione e gli insediamenti produttivi, nonché per accertare l’attuazione del Piano del 1998, divenuto esecutivo il 15 gennaio 2001, entro il termine di efficacia decennale scaduto il 15 gennaio 2011, individuando le opere e gli insediamenti effettivamente realizzati. Il verificatore ha chiesto una proroga di 90 giorni, motivata dalla necessità di esaminare una cospicua documentazione e completare gli elaborati.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza del verificatore e ha concesso una proroga di 90 giorni, decorrente dalla comunicazione dell’ordinanza, per l’invio della bozza dell’elaborato alle parti e per l’espletamento dell’incombente istruttorio. Sono stati conseguentemente differiti anche i successivi termini delle altre fasi della verificazione, secondo le scansioni già stabilite nell’ordinanza n. 6674/2025. La decisione sul merito dell’appello e sulla controversia relativa alla retrocessione non è stata assunta. All’esito della verificazione, la Segreteria dovrà sottoporre il fascicolo al Presidente della Sezione per la fissazione dell’udienza pubblica di discussione del merito.

Massime di principio

  • La proroga del termine assegnato per una verificazione può essere concessa quando il verificatore rappresenti esigenze concrete e adeguatamente riferite, quali la particolare consistenza della documentazione da esaminare e la complessità dell’accertamento demandato.
  • La proroga concessa per il deposito o l’invio della bozza dell’elaborato di verificazione comporta, ove necessario, il differimento dei successivi termini delle fasi istruttorie secondo le scansioni temporali già fissate dal giudice.
  • Quando la decisione della controversia dipende da accertamenti tecnici e documentali disposti in verificazione, il giudice può differire la discussione del merito sino al completamento dell’incombente istruttorio.

Come è indicizzato

MaterieRetrocessioneIstruttoria processuale
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.