Sentenza del 18/04/2018 n. 749 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte
Sanzioni in presenza di documentazione falsa e condotta fraudolenta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa di ricalcolare le sanzioni in applicazione del favor rei è stata esclusa. La condotta fraudolenta e l’utilizzo di documentazione falsa giustificano l’applicazione dell’aumento della metà previsto dalla norma, sicché la disciplina aggravata non può essere disapplicata mediante un generico richiamo al principio del favor rei.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava l’applicazione nel tempo della disciplina sanzionatoria tributaria. Il ricorrente chiedeva il ricalcolo delle sanzioni invocando il principio del favor rei, sostenendo che la normativa successiva fosse più favorevole. Tuttavia, in presenza di documentazione falsa e di una condotta fraudolenta, il comma 3 del novellato articolo 1 del D.Lgs. 471/1997 prevede un’aggravante consistente nell’aumento della metà della sanzione.
Norme richiamate
Articolo 1, comma 3, D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471
In presenza di documentazione falsa e condotta fraudolenta è previsto l’aumento della metà della sanzione.
La norma introduce una specifica aggravante per le violazioni caratterizzate da falsità documentale e comportamento fraudolento. Tale aggravamento impedisce di considerare automaticamente più favorevole la disciplina successiva e di procedere al ricalcolo delle sanzioni sulla sola base del favor rei.
Principio del favor rei in materia sanzionatoria tributaria
Il principio impone, in linea generale, l’applicazione della disciplina sanzionatoria più favorevole; tuttavia, non consente di ignorare un’aggravante specificamente prevista per condotte fraudolente quando i relativi presupposti risultano integrati.
Massime di principio
- Quando una violazione tributaria è accompagnata da documentazione falsa o da una condotta fraudolenta, occorre verificare anzitutto l’applicabilità dell’aggravante specifica prevista dalla legge.
- Il favor rei non comporta automaticamente il ricalcolo della sanzione secondo la disciplina successiva: è necessario confrontare concretamente tutti gli elementi delle diverse normative, comprese aggravanti e attenuanti.
- La falsità documentale e la frode possono escludere l’applicazione della disciplina più favorevole prevista per violazioni meramente formali o non fraudolente.
- Per contestare l’aggravante è essenziale dimostrare l’assenza dell’elemento fraudolento o della falsità documentale, oppure l’insussistenza del nesso tra tali condotte e la violazione sanzionata.
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