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Ordinanza

Ordinanza n. 87/2026 - Ancona, Sezione 1

per il risarcimento dei danni per equivalente in via pecuniaria da sentenza passata in giudicato del Tar Marche n. 125 del 28 febbraio 2011, ex art.30, co.5 c.p.a.

Giustizia amministrativa202100176

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione risarcitoria

Atto impugnato: comportamento e vicenda amministrativa dedotta in giudizio, cui è riferita la domanda risarcitoria per equivalente derivante dalla sentenza del TAR Marche n. 125 del 28 febbraio 2011

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno proposto una domanda di risarcimento dei danni per equivalente, in via pecuniaria, assumendo quale titolo la sentenza del TAR Marche n. 125 del 28 febbraio 2011, passata in giudicato, e richiamando l'art. 30, comma 5, c.p.a. Il testo dell'ordinanza non espone ulteriori motivi di illegittimità o profili specifici della responsabilità amministrativa, limitandosi a rilevare l'opportunità di acquisire una relazione aggiornata sulla vicenda e ogni ulteriore atto o documento utile ai fini della decisione.

La decisione

Il TAR non definisce la domanda risarcitoria nel merito. Rilevata l'opportunità di completare l'istruttoria, dispone gli incombenti istruttori indicati in motivazione e ordina all'amministrazione intimata di depositare, ai sensi dell'art. 46, comma 2, c.p.a., una dettagliata relazione aggiornata sulla vicenda oggetto del contenzioso, nonché ogni altro atto o documento ritenuto utile. La segreteria deve comunicare l'ordinanza. Ogni decisione sulla domanda risarcitoria è quindi riservata.

Norme richiamate

  • art. 30, comma 5, c.p.a.

    per il risarcimento dei danni per equivalente in via pecuniaria da sentenza passata in giudicato

    La domanda risarcitoria è proposta facendo riferimento alla disciplina dell'azione risarcitoria collegata a una sentenza passata in giudicato; l'ordinanza non interpreta nel merito la disposizione.

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    una dettagliata relazione aggiornata sulla vicenda dedotta in contenzioso, nonché ogni altro atto e/o documento ritenuto utile ai fini del presente giudizio

    La disposizione è utilizzata quale base per ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione aggiornata e della documentazione utile all'istruttoria.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeDanno da provvedimento illegittimo
RamiProcesso amministrativoResponsabilità della pubblica amministrazione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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