Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 703/2026 - Lecce, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza n. 1190/2023, emessa dal Tribunale di Taranto, nel procedimento R.G. n. 8990/2022, nella persona del Giudice dott.ssa M. Leone, pubblicata il 18.5.2023, passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202401388

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o tardiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Taranto che riconosceva alla ricorrente il pagamento di € 500,00 annui per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 1190/2023 del Tribunale di Taranto, passata in giudicato, con la quale l’Amministrazione scolastica era stata condannata a corrisponderle € 500,00 annui per gli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022, secondo le medesime regole applicate ai dipendenti a tempo indeterminato oppure, in alternativa, mediante pagamento ordinario della somma dovuta. L’Amministrazione si è costituita sostenendo di avere adempiuto il 16 dicembre 2025 e ha chiesto la cessazione della materia del contendere.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Non ha invece dichiarato la cessazione della materia del contendere, perché dagli atti non risultava la piena e documentata prova dell’integrale pagamento degli emolumenti riconosciuti dalla sentenza da eseguire. Tuttavia, la dichiarazione dell’Amministrazione circa l’avvenuto pagamento, unitamente all’assenza di contestazioni della ricorrente e alla sua mancata partecipazione all’udienza, è stata ritenuta idonea a costituire argomento di prova della sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a. Le spese sono state poste a carico dell’Amministrazione in applicazione della soccombenza virtuale, poiché l’adempimento era intervenuto soltanto il 16 dicembre 2025, dopo la proposizione del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    Consente al giudice di desumere argomenti di prova dal comportamento processuale delle parti; nel caso concreto, l’assenza di contestazioni e la mancata comparizione della ricorrente hanno contribuito a fondare il giudizio di sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • La cessazione della materia del contendere presuppone la piena e documentata dimostrazione dell’integrale soddisfazione della pretesa azionata; la mera dichiarazione dell’amministrazione di avere adempiuto non è sufficiente quando il pagamento non risulti provato in modo completo dagli atti.
  • Anche in assenza della piena prova documentale dell’integrale adempimento, il giudice può dichiarare l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse quando la dichiarazione dell’amministrazione, non contestata dalla parte ricorrente e accompagnata dalla sua mancata partecipazione all’udienza, consenta di desumere argomenti di prova ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.
  • In un giudizio d’ottemperanza divenuto improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere poste a carico dell’amministrazione secondo il criterio della soccombenza virtuale se l’adempimento è intervenuto tardivamente, dopo la proposizione del ricorso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.