Circolare numero 76 del 10-4-2003
SOMMARIO: richiamo della normativa e delle relative direttive amministrative di attuazione in materia di benefici previdenziali a favore degli operai agricoli a tempo determinato dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche e trasmissione dell’elenco dei Comuni ricompresi, nel 2002, nei provvedimenti che hanno dichiarato il carattere eccezionale delle calamità o avversità atmosferiche.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare richiama le regole per il riconoscimento dei benefici previdenziali e assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato rimasti privi di occupazione a causa di calamità eccezionali. Per il 2002 conferma le direttive già applicate l’anno precedente e allega l’elenco dei Comuni dichiarati calamitati dal Ministero delle politiche agricole, con monitoraggio dei decreti pubblicati fino al 15 marzo 2003. Per il 2001 integra le precedenti istruzioni segnalando le Regioni interessate da decreti che hanno avuto effetti sul biennio 2001-2002, rinviando al prospetto allegato per l’individuazione dei Comuni rilevanti ai fini istituzionali nel 2002.
Benefici previdenziali e assistenziali per operai agricoli a tempo determinato colpiti da calamità 2001-2002
Calamità 2001-2002: benefici previdenziali e assistenziali per gli operai agricoli a tempo determinato
La circolare aggiorna il quadro applicativo dei benefici previdenziali e assistenziali spettanti agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni colpiti da eccezionali calamità o avversità atmosferiche, che abbiano perso l’occupazione a causa degli eventi. Il documento conferma per il 2002 le stesse direttive amministrative già utilizzate nell’anno precedente e integra le indicazioni relative alle calamità del 2001 con riferimento alle Regioni i cui decreti hanno inciso sul biennio 2001-2002.
Quadro normativo di riferimento
La base normativa richiamata è l’art. 21, comma 6, della legge n. 223 del 23 luglio 1991, che riconosce i benefici ai lavoratori agricoli a tempo determinato rimasti senza occupazione in conseguenza di calamità eccezionali o avversità atmosferiche che abbiano interessato i Comuni di iscrizione. La circolare ricorda inoltre che le direttive amministrative di attuazione erano già state aggiornate con la circolare n. 42 del 26 febbraio 1997, in relazione alle innovazioni introdotte dalla legge n. 608 del 28 novembre 1996 in materia di accertamento delle giornate di lavoro nel settore agricolo.
Calamità 2002
Per l’anno 2002 la circolare precisa che, ai fini del riconoscimento dei benefici, si applicano le stesse direttive operative dell’anno precedente. Viene quindi allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche agricole ha dichiarato il carattere di eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel corso del 2002.
La circolare chiarisce inoltre che:
- un Comune può essere riportato più volte nell’elenco se la calamità è stata oggetto di diversi decreti ministeriali;
- il monitoraggio dei decreti considera quelli pubblicati entro il 15 marzo 2003;
- eventuali ulteriori Comuni interessati da calamità 2002 saranno oggetto di successivo aggiornamento con apposita circolare, qualora i relativi decreti risultino ancora in corso di pubblicazione.
Calamità 2001 e territori interessati nel biennio 2001-2002
In integrazione alle circolari già emanate per le calamità decretate nel 2001, il documento segnala le Regioni interessate da decreti che hanno avuto effetti anche nel biennio 2001-2002. Le Regioni indicate sono:
- Liguria, decreto 15 aprile 2002, pubblicato in G.U. n. 94 del 22 aprile 2002;
- Umbria, decreto 6 maggio 2002, pubblicato in G.U. n. 118 del 22 maggio 2002;
- Emilia Romagna, decreto 6 maggio 2002, pubblicato in G.U. n. 119 del 23 maggio 2002;
- Campania, decreto 6 maggio 2002, pubblicato in G.U. n. 119 del 23 maggio 2002;
- Sicilia, decreto 6 maggio 2002, pubblicato in G.U. n. 119 del 23 maggio 2002;
- Piemonte, decreto 16 maggio 2002, pubblicato in G.U. n. 123 del 28 maggio 2002.
La circolare precisa che i Comuni calamitati sono riportati nel prospetto allegato, che vale ai fini istituzionali nel 2002.
Allegato e finalità operative
L’allegato n. 1 costituisce quindi lo strumento operativo per l’individuazione dei Comuni interessati sia per le calamità 2002 sia per l’integrazione relativa al 2001. Il documento ha finalità essenzialmente applicative: consente di identificare i territori rilevanti per l’accesso ai benefici previdenziali e assistenziali, sulla base dei decreti ministeriali richiamati e del relativo stato di pubblicazione.
Punti principali
Benefici per gli operai agricoli a tempo determinato
La circolare richiama l’art. 21, comma 6, della legge n. 223 del 23 luglio 1991, che riconosce benefici previdenziali ed assistenziali agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi anagrafici dei Comuni dichiarati colpiti da eccezionale calamità o avversità atmosferica, purché siano rimasti privi di occupazione per effetto degli eventi stessi.
Aggiornamento delle direttive per l’anno 2002
Per il 2002 si precisa che le direttive amministrative da seguire per gli adempimenti necessari al riconoscimento dei benefici restano le stesse dell’anno precedente. A tal fine viene allegato l’elenco dei Comuni per i quali il Ministero per le Politiche agricole ha dichiarato l’eccezionalità delle calamità naturali e degli eventi atmosferici verificatisi nel 2002.
Criteri di individuazione dei Comuni calamitati
La circolare specifica che un Comune può comparire più volte nell’elenco quando la calamità sia stata dichiarata con diversi decreti ministeriali. Il monitoraggio dei decreti considera quelli pubblicati fino alla data del 15 marzo 2003, con riserva di successivo aggiornamento per gli ulteriori Comuni interessati da calamità 2002 e per i quali i relativi decreti risultano ancora in corso di pubblicazione.
Calamità 2001 e Regioni interessate nel biennio 2001-2002
In integrazione alle circolari già emanate per le calamità decretate nel 2001, vengono evidenziate le Regioni i cui decreti hanno interessato il biennio 2001-2002: Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Campania, Sicilia e Piemonte. Per ciascuna Regione sono indicati la data del decreto e la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Prospetto allegato dei Comuni
I Comuni colpiti dalle calamità 2001-2002 sono riportati nel prospetto allegato, valevole ai fini istituzionali nel 2002. La circolare rinvia quindi all’allegato per l’individuazione operativa dei territori interessati ai fini del riconoscimento dei benefici.
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