Sentenza del 03/12/2015 n. 9888 - Comm. Trib. Prov. Milano
IVA - CREDITO IVA - ISTANZA DI RIMBORSO - Presentazione di dichiarazione integrativa - Interessi - Decorrenza.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato stabilito che gli interessi decorrono dalla data di presentazione della dichiarazione integrativa. Tale dichiarazione contiene, per legge, una nuova istanza di rimborso sostitutiva della precedente; pertanto, la prima istanza deve ritenersi superata a ogni effetto, inclusa la decorrenza degli interessi.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la decorrenza degli interessi sul credito IVA chiesto a rimborso quando il contribuente presenta una dichiarazione integrativa. Occorre stabilire se gli interessi debbano decorrere dalla prima istanza di rimborso oppure dalla successiva dichiarazione integrativa.
Massime di principio
- Quando una dichiarazione integrativa sostituisce quella originaria e modifica o conferma la richiesta di rimborso IVA, gli effetti della nuova richiesta decorrono dalla data di presentazione dell'integrativa.
- La precedente istanza di rimborso non conserva rilevanza autonoma se viene sostituita da una dichiarazione integrativa: anche la decorrenza degli interessi si collega alla nuova istanza.
- Per determinare il dies a quo degli interessi, occorre verificare quale sia l'ultima dichiarazione validamente presentata che contiene la richiesta di rimborso efficace.
- La presentazione di un'integrativa può comportare lo spostamento in avanti della decorrenza degli interessi, poiché la richiesta originaria viene considerata superata.
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