Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 15/07/2016 n. 6281 - Comm. Trib. Prov. Milano

RISCOSSIONE E MISURE CAUTELARI - Cartella di pagamento - Notifica - Modalità a mezzo posta - Prova mediante copie fotostatiche - Prescrizione - Interruzione.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che le cartelle non fossero state validamente notificate tramite il servizio postale, anche per l'assenza di una relata di notifica e di una seconda raccomandata informativa quando il plico fosse stato consegnato a persone diverse dal destinatario. Contestava inoltre la prova della notifica, prodotta mediante copie fotostatiche degli avvisi di ricevimento, e deduceva la prescrizione dei crediti tributari.

La decisione

La contestazione è stata respinta. Quando l'agente della riscossione utilizza il servizio postale, è sufficiente spedire il plico chiuso contenente la cartella con raccomandata A/R; la notifica si perfeziona alla data risultante dall'avviso di ricevimento sottoscritto dal destinatario o da una delle persone abilitate a riceverlo. Non sono necessarie né una relata di notifica né una seconda raccomandata informativa. La notifica può essere provata mediante copie fotostatiche degli avvisi di ricevimento, ai sensi dell'art. 2712 c.c., se recanti elementi idonei a collegarle alle cartelle. Inoltre, la mancata impugnazione delle cartelle nei termini impedisce di dedurre successivamente, in sede di legittimità, la prescrizione dei crediti; in ogni caso, la notifica delle cartelle interrompe la prescrizione.

Norme richiamate

  • Art. 2712 del codice civile

    Riproduzioni fotografiche, informatiche o cinematografiche

    Le copie fotostatiche degli avvisi di ricevimento possono costituire prova della notificazione, purché non siano specificamente contestate o contengano elementi sufficienti a dimostrare il collegamento con la cartella e l'avvenuta consegna.

  • Art. 139 del codice di procedura civile

    Notificazione nella residenza, nella dimora o nel domicilio

    Il richiamo riguarda le modalità di consegna del plico a persone abilitate, come familiari, addetti alla casa o portiere, nonché il deposito del plico nei casi previsti dalla legge.

Massime di principio

  • La notifica di una cartella esattoriale effettuata direttamente tramite raccomandata A/R dall'agente della riscossione può essere valida anche senza relata di notifica.
  • La data rilevante per il perfezionamento della notifica è quella risultante dall'avviso di ricevimento, se la consegna è effettuata al destinatario o a una persona abilitata a ricevere il plico.
  • In caso di consegna a familiare, addetto alla casa o portiere, non è normalmente necessaria una seconda raccomandata informativa, salvo specifiche diverse previsioni applicabili al caso concreto.
  • Le copie fotostatiche dell'avviso di ricevimento possono provare la notifica, soprattutto quando riportano il numero della cartella e l'attestazione dell'ufficio postale.
  • Una cartella non impugnata tempestivamente diventa definitiva e, di regola, non consente di far valere successivamente vizi della notifica o la prescrizione del credito in una fase processuale non più idonea.
  • La notifica della cartella costituisce normalmente un atto interruttivo della prescrizione; la decorrenza successiva e la durata del termine dipendono dalla natura del credito e dalle norme applicabili.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.