Cassazione Penale, Sentenza n. 21108/2024 del 29/05/2024
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano l'ordinanza del 30/01/2024 del Tribunale di Padova che aveva rigettato il riesame confermando il sequestro preventivo disposto il 13/04/2023 ai sensi dell'art. 321, comma 2, cod. proc. pen. e dell'art. 240-bis cod. pen., relativo ad autoriciclaggio. Pantano deduceva violazione di norme e carenza/mancata prova della sproporzione tra redditi e patrimonio, contestando l'apprezzamento probatorio e sostenendo che l'acquisto dell'immobile fosse stato finanziato con risorse lecite (compresi versamenti del 2020 e mutuo bancario). Varotto deduceva nullità per mancata notificazione del decreto di fissazione dell'udienza di rinvio ai difensori di merito, essendo stata notificata solo al difensore nominato per il gravame in Cassazione.
La decisione
Per Varotto: il ricorso è accolto. La Corte ha rilevato che la nomina del difensore cassazionista ha effetto solo per la fase di legittimità e che il decreto di fissazione dell'udienza di rinvio doveva essere notificato ai difensori di fiducia nominati per la fase di merito; l'omessa notifica integra nullità assoluta (artt. 178, 179 cod. proc. pen.) e si dispone l'annullamento dell'ordinanza impugnata con rinvio al Tribunale di Padova per nuovo giudizio ai sensi dell'art. 324, comma 5, cod. proc. pen. Per Pantano: il ricorso è dichiarato inammissibile perché proposto da difensore privo della procura speciale ex art. 100 cod. proc. pen.; in subordine i motivi dedotti (vizi di motivazione) risultano non consentiti o infondati rispetto ai limiti di cui all'art. 325 cod. proc. pen. Conseguentemente il provvedimento impugnato resta efficace nei confronti di Pantano; la ricorrente è condannata alle spese processuali e a una sanzione pecuniaria di 3.000 euro a favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 321, comma 2 cod. proc. pen.
Base normativa per il sequestro preventivo oggetto del riesame; applicato dal Tribunale per bloccare beni ritenuti riconducibili all'attività di autoriciclaggio
art. 240-bis cod. pen.
Norma sostanziale relativa all'autoriciclaggio, contestata come reato a fondamento del sequestro; la Corte ha ritenuto legittimo l'uso di tale titolo di reato nella motivazione del Tribunale
art. 273 cod. proc. pen.
Richiamato dalla ricorrente come norma violata nella determinazione del sequestro; la Corte non ha ritenuto sussistere una violazione di legge sotto questo profilo
art. 100 cod. proc. pen.
Richiesta procura speciale per il difensore del terzo interessato; la Corte ha rilevato l'assenza di una procura speciale idonea nella nomina del difensore di Pantano, con conseguente inammissibilità del ricorso
art. 324, comma 5 cod. proc. pen.
Norma applicata per il rinvio ad un nuovo giudizio del Tribunale in conseguenza della declaratoria di nullità della notificazione nel procedimento di rinvio
artt. 178, comma 1, lett. c) e 179, comma 1 cod. proc. pen.
Norme sulle nullità assolute; l'omessa notifica ai difensori di merito è stata qualificata come nullità assoluta che impone l'annullamento del provvedimento impugnato
art. 325 cod. proc. pen.
Limiti del ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali: consentito solo per violazione di legge o vizi radicali della motivazione; la Corte ha ritenuto i motivi di Pantano non ammessi o infondati alla luce di tale criterio
art. 616 cod. proc. pen.
Dispositivo richiamato per la condanna alle spese processuali e alla sanzione pecuniaria a carico della ricorrente in caso di inammissibilità
Massime di principio
- La nomina di un difensore cassazionista riguarda solo la fase di legittimità: se, dopo annullamento con rinvio, si svolge nuovamente la fase di merito il decreto di fissazione dell'udienza di rinvio deve essere notificato ai difensori nominati per il merito; l'omessa notifica integra nullità assoluta
- La procura speciale ex art. 100 cod. proc. pen. è necessaria per la difesa del terzo interessato: la sua mancanza può rendere inammissibile il ricorso in Cassazione
- Avverso provvedimenti cautelari reali il ricorso per Cassazione è ammesso solo per violazione di legge o vizi motivazionali così gravi da rendere la motivazione incomprensibile o inesistente (art. 325 cod. proc. pen. e giurisprudenza delle Sezioni Unite)
- Nelle contestazioni di sproporzione tra redditi e patrimonio occorre un esame dettagliato, con riferimento al momento dei singoli acquisti e alla prova delle risorse impiegate; i mutui e i versamenti pregressi possono incidere sulla valutazione della sproporzione se debitamente considerati
- La qualificazione e la completezza dell'atto di conferimento del mandato difensivo devono mostrare in modo chiaro l'incarico per la specifica procedura; formule generiche o omissioni sui poteri specifici possono essere ritenute insufficienti
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