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Sentenza

Sentenza del 04/01/2019 n. 24 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Reddito d'impresa - deducibilità di spesa - inerenza - prova - contratto - non è necessario - preventivo sottoscritto - è sufficiente. Reddito d'impresa - spese legali - deducibilità - prova dell'afferenza all'attività commerciale - è necessaria.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la prova dell'inerenza delle spese all'attività commerciale. In particolare, si discuteva se tale prova dovesse essere fornita necessariamente mediante un contratto scritto e, inoltre, se le spese legali sostenute a seguito della soccombenza in giudizio fossero deducibili senza fornire informazioni sulla natura del contenzioso e sul suo collegamento con l'attività d'impresa.

La decisione

La sentenza ha affermato che l'inerenza della spesa non deve essere dimostrata necessariamente attraverso la produzione di un contratto, quando la forma scritta non è richiesta dalla legge. È sufficiente anche un preventivo sottoscritto, purché idoneo a dimostrare l'effettività e il collegamento della spesa con l'attività commerciale. Per le spese legali derivanti dalla soccombenza in giudizio, invece, la deducibilità è subordinata alla fornitura all'Amministrazione finanziaria di ragguagli sulla natura del contenzioso e sulla sua afferenza all'attività commerciale esercitata.

Norme richiamate

  • Principio fiscale dell'inerenza delle spese

    Una spesa è deducibile se presenta un collegamento funzionale con l'attività d'impresa. Tale collegamento può essere provato con qualsiasi documentazione idonea e non necessariamente mediante un contratto scritto, quando questo non è imposto dalla legge.

  • Disciplina della deducibilità delle spese legali

    Le spese legali sostenute in conseguenza della soccombenza in giudizio possono essere dedotte soltanto se il contribuente dimostra la natura del contenzioso e il suo collegamento con l'attività commerciale. La mera esistenza della spesa o della condanna alle spese non è sufficiente.

Massime di principio

  • Per dimostrare l'inerenza di una spesa non è indispensabile produrre un contratto scritto, se la legge non richiede tale forma: possono essere sufficienti un preventivo sottoscritto e altri documenti coerenti e attendibili.
  • La documentazione deve consentire di verificare sia l'effettività della spesa sia il suo collegamento concreto con l'attività d'impresa.
  • Le spese legali sono deducibili solo quando il contenzioso cui si riferiscono riguarda direttamente o funzionalmente l'attività commerciale; è quindi opportuno conservare atti giudiziari, fatture, provvedimenti e una descrizione del rapporto tra lite e attività d'impresa.
  • In caso di contestazione fiscale, una documentazione formale adeguata e una spiegazione puntuale della funzione economica della spesa possono essere sufficienti anche in assenza del contratto originario.

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