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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 46399/2023 del 16/11/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso la conferma in appello della condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale (artt. 216, 223 I. fall.) e causazione dolosa del fallimento; tre motivi: (1) errata qualificazione del fatto tra art. 222 e art. 223 l. fall. in relazione alla doppia qualità di socio e amministratore; (2) violazione del principio di correlazione per presunta condanna per fatto diverso da quello contestato; (3) omissione della motivazione sulla richiesta di conversione della pena detentiva in lavoro di pubblica utilità ai sensi della nuova disciplina (richiesta connessa alle modifiche normative introdotte dal d.lgs. 150/2022 e alla legge n. 199/2022).

La decisione

La Cassazione ha rigettato i primi due motivi come manifestamente infondati: la Corte d'appello ha correttamente riqualificato le condotte come riconducibili all'art. 223 (amministratore) tenendo conto che le attività riguardavano il patrimonio societario, e la mutata qualificazione non ha alterato l'oggetto del processo né pregiudicato il diritto di difesa. Invece ha accolto il terzo motivo: l'appello non ha esaminato la richiesta di conversione della pena in lavoro di pubblica utilità introdotta dalla nuova normativa; perciò la sentenza impugnata è annullata limitatamente a tale omissione e il procedimento è rinviato ad altra sezione della Corte d'appello di Milano per nuovo esame sul punto. Il ricorso è dichiarato inammissibile nel resto.

Norme richiamate

  • art. 223 l. fall.

    art. 223, comma 2, n. 2, l. fall.

    Norma che sanziona le condotte dell'amministratore in relazione al patrimonio societario; la Corte l'ha ritenuta applicabile perché le distrazioni e la gestione contestata riguardavano beni societari esercitati nella qualità di amministratore

  • art. 216 l. fall.

    art. 216, comma 1, nn. 1 e 2, l. fall.

    Previsioni sulla bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale come fattispecie di riferimento, richiamate nella contestazione originaria

  • art. 222 l. fall.

    Estende la responsabilità prevista per l'imprenditore ai soci illimitatamente responsabili; la Corte ha spiegato che questa norma riguarda le condotte sul patrimonio personale del socio, diversamente dall'art. 223

  • art. 147 l. fall.

    Prevede la ripercussione della dichiarazione di fallimento della società sul patrimonio personale dei soci illimitatamente responsabili; usata per giustificare l'applicabilità di misure sul patrimonio personale

  • artt. 2291 e 2304 cod. civ.

    artt. 2291 e 2304 cod. civ.

    Richiamati per spiegare la responsabilità solidale e illimitata dei soci di società in nome collettivo, con effetti sulla ricostruzione della posizione patrimoniale del socio

  • artt. 216-220 l. fall.

    Serie di norme sulla bancarotta dell'imprenditore individuale le cui disposizioni sono estese, per il tramite dell'art. 222, ai soci illimitatamente responsabili

  • art. 95 legge n. 199/2022

    art. 95 legge n. 199/2022

    Norma richiamata dal ricorrente nella censura; la Corte ha rilevato la rilevanza delle modifiche normative introdotte che consentono, in specifiche condizioni, la conversione della pena

  • art. 94 d.lgs. 150/2022

    Norma sulle sanzioni sostitutive (lavoro di pubblica utilità) la cui applicazione doveva essere valutata dalla Corte d'appello; l'omissione di tale esame ha determinato l'annullamento limitato e il rinvio

Massime di principio

  • La qualificazione tra responsabilità del socio illimitatamente responsabile (art. 222) e responsabilità dell'amministratore (art. 223) dipende dall'oggetto patrimoniale delle condotte (personale vs societario) e non esclusivamente dalla doppia qualifica formale dell'imputato
  • La riqualificazione giuridica del fatto in corso di giudizio è legittima se non muta la sostanza del fatto né pregiudica la possibilità di difesa dell'imputato: non costituisce violazione del principio di correlazione quando gli elementi fattuali rimangono gli stessi e l'imputato ha potuto difendersi
  • La mancata pronuncia motivata su richieste basate su nuove disposizioni di legge che possono influire sulla pena (es. conversione in lavoro di pubblica utilità) è vizio che giustifica l'annullamento limitato e il rinvio per un nuovo esame
  • Nel caso di soci illimitatamente responsabili di s.n.c. o s.a.s., il loro patrimonio personale può essere trattato, sotto il profilo dei doveri di gestione e responsabilità, in modo analogo a quello dell'imprenditore individuale
  • Eccezioni procedurali e cambiamenti normativi applicabili retroattivamente (per la disciplina transitoria) devono essere valutati e motivati dal giudice anche nei procedimenti pendenti; l'omissione è impugnabile in Cassazione

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