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Sentenza

Sentenza del 19/03/2018 n. 76 - Comm. Trib. Prov. Savona

Registro - compravendita di terreni per la parte prevalente edificabili - alternatività Iva/Registro - applicabilità dell'aliquota in misura fissa - legittima

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

È stata ritenuta legittima l'applicazione dell'imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale in misura fissa, ai sensi dell'art. 40, comma 1, del DPR 131/1986, quando la compravendita è soggetta a IVA. La prevalente qualificazione edificatoria dei terreni non impedisce l'applicazione del regime fisso previsto per gli atti soggetti a IVA.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La questione riguarda la tassazione, ai fini dell'imposta di registro e delle imposte ipotecaria e catastale, di una compravendita avente a oggetto più appezzamenti di terreno, qualificati in prevalenza come edificabili secondo lo strumento urbanistico PTRAC. Poiché l'operazione è stata assoggettata a IVA, si pone il problema dell'applicazione del principio di alternatività tra IVA e imposta di registro.

Norme richiamate

  • Art. 40, comma 1, DPR 131/1986 (Testo unico dell'imposta di registro)

    Gli atti soggetti all'imposta sul valore aggiunto scontano l'imposta di registro in misura fissa.

    La norma esprime il principio di alternatività IVA/registro: quando l'atto è soggetto a IVA, l'imposta di registro, insieme alle imposte ipotecaria e catastale nei casi pertinenti, è applicata in misura fissa e non proporzionale.

  • Strumento urbanistico PTRAC

    La qualificazione urbanistica dei terreni come edificabili rileva per individuare la natura dell'operazione, ma non esclude l'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa quando la cessione è assoggettata a IVA.

Massime di principio

  • In una compravendita di terreni soggetta a IVA, l'imposta di registro si applica generalmente in misura fissa per effetto del principio di alternatività IVA/registro.
  • La prevalente qualificazione edificatoria dei terreni secondo lo strumento urbanistico non comporta, da sola, l'applicazione dell'imposta di registro proporzionale se l'atto è già soggetto a IVA.
  • Per determinare il corretto trattamento fiscale occorre verificare anzitutto se la cessione sia effettivamente imponibile o soggetta a IVA; solo in caso contrario può assumere rilievo l'imposta di registro proporzionale secondo la natura dei beni trasferiti.
  • La qualificazione urbanistica deve essere valutata con riferimento allo strumento vigente e all'oggetto complessivo della compravendita, ma non può derogare al regime fiscale previsto dall'art. 40, comma 1, del DPR 131/1986.

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