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Sentenza

Sentenza n. 8227/2026 - Roma, Sezione 5

per l'annullamento del Decreto del Direttore Generale del Dipartimento salute e servizi sociali della Regione Liguria n. 7967/2022 del 14/12/2022 prot.-2022-1500969; di ogni altro atto conseguente, comunque connesso e/o presupposto e in particolare, per quanto occorrer possa, del Decreto Ministeriale 6 luglio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 15 settembre 2022, finalizzato a certificare il superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici a livello nazionale e regionale per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018, calcolato con riferimento ai dati di costo, rilevati a consuntivo per ciascuno dei predetti anni come risultanti dal modello CE consolidato regionale nella voce «BA0210 - Dispositivi medici» del modello di rilevazione del conto economico; del Decreto Ministeriale 6 ottobre 2022 di adozione delle linee guida propedeutiche all'emanazione dei provvedimenti regionali e provinciali in tema di ripiano del superamento del tetto dei dispositivi medici per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018; della Circolare del Ministero della Salute 29.07.2019, prot. 22413, dell'Accordo Stato-Regioni 7.11.2019 Rep. atti n. 181/CSR, dell'Intesa Stato-Regioni in data 28.9.2022 e di tutti gli eventuali atti adottandi e adottati a sensi dell'art. 18 del D.L. 9.8.2022 n. 115, convertito in L. 21.9.2022, n. 142, che ha introdotto il comma 9 bis nell'art. 9-ter del D.L. n. 78/2015.

Giustizia amministrativa202303994

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, rilevando la dichiarazione della ricorrente ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. Non è stata quindi esaminata la legittimità degli atti impugnati né sono stati scrutinati i motivi di ricorso. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti in ragione della peculiarità della questione trattata.

TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto regionale di ripiano del superamento del tetto di spesa per i dispositivi medici, unitamente agli atti ministeriali e presupposti relativi agli anni 2015-2018

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni statali)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ha impugnato il decreto del Direttore generale del Dipartimento salute e servizi sociali della Regione Liguria n. 7967/2022, nonché gli atti ministeriali e interistituzionali presupposti relativi alla certificazione del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici e al ripiano dello stesso per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. Il testo non espone i motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha depositato il 2 febbraio 2026 una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    sopravvenuto difetto d’interesse dichiarato

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento tra le disposizioni processuali applicabili alla definizione del giudizio per improcedibilità.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento tra le disposizioni processuali applicabili.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento quanto alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 18 D.L. 9 agosto 2022, n. 115, convertito in L. 21 settembre 2022, n. 142

    Indicato nell'oggetto dell'impugnazione quale disposizione che ha introdotto il comma 9-bis nell'art. 9-ter del D.L. n. 78/2015; la sentenza non ne esamina il merito.

  • art. 9-ter, comma 9-bis, D.L. n. 78/2015

    Indicato quale base normativa degli atti relativi al ripiano del superamento del tetto di spesa dei dispositivi medici; la sentenza non ne esamina l'applicazione.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a., senza esame dei motivi di illegittimità dedotti.
  • Quando il giudizio è definito per sopravvenuto difetto di interesse, le spese possono essere integralmente compensate in ragione della peculiarità della questione trattata.

Come è indicizzato

MaterieDisciplina professionaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiSanitàProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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