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Sentenza

Sentenza del 05/03/2021 n. 182 - Comm. Trib. Prov. Torino

Catasto - Attribuzione di rendita - Valori O.M.I. - Rilevano

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Impugnazione dell'attribuzione della classe catastale e della conseguente rendita, contestando la valutazione operata dall'amministrazione fondandosi sui valori e sulle categorie catastali; il ricorrente sosteneva che la classificazione non aveva tenuto correttamente conto delle variazioni socio-economiche, ambientali e urbanistiche rilevate dall'OMI

La decisione

La sentenza ha affermato il principio secondo cui la "classe catastale" è una articolazione interna della categoria finalizzata a individuare affinità più strette fra immobili e che i valori rilevati dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare (O.M.I.) rilevano ai fini della determinazione della classe e della rendita. Sulla base di tale principio il provvedimento impugnato è stato ritenuto viziato per non aver adeguatamente considerato i dati O.M.I., con conseguente accoglimento del ricorso e disposizione della ricalcolazione della rendita/riattribuzione della classe tenendo conto dei dati O.M.I. e delle variazioni permanenti socio-economiche, ambientali e urbanistiche

Norme richiamate

  • Dati e valori O.M.I. (Osservatorio del Mercato Immobiliare) - Agenzia delle Entrate

    I dati O.M.I. costituiscono fonte tecnica rilevante per individuare variazioni socio-economiche, ambientali e urbanistiche di carattere 'permanente' che giustificano la diversa articolazione in classi catastali e la conseguente determinazione della rendita

  • Normativa catastale vigente (principi generali di classificazione e determinazione della rendita)

    La 'classe catastale' è prevista come ulteriore articolazione interna alla categoria catastale e deve essere determinata in funzione di affinità reali fra insiemi di immobili, tenendo conto dei mutamenti permanenti del contesto segnalati da dati tecnici come quelli dell'OMI

Massime di principio

  • I valori O.M.I. devono essere considerati rilevanti e utilizzabili dall'amministrazione e dal giudice per valutare l'adeguatezza della classe catastale e della rendita
  • La classe catastale non è un'astrazione formale: serve a distinguere insiemi di immobili sulla base di affinità reali determinate da cambiamenti socio-economici, ambientali e urbanistici
  • Il contribuente può acquisire e produrre dati O.M.I. per dimostrare la sussistenza di variazioni permanenti giustificative della riclassificazione e della ricalcolazione della rendita
  • Se l'atto amministrativo non tiene conto adeguatamente dei dati O.M.I. e delle variazioni permanenti del contesto, è possibile ottenere l'annullamento e la riassegnazione della classe/rendita
  • In sede di contenzioso il giudice verifica sia la correttezza formale della procedura classificatoria sia l'adeguatezza dell'analisi comparativa supportata da dati tecnici (es. O.M.I.)

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