Cassazione Penale, Sentenza n. 28367/2022 del 19/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugna il provvedimento con cui il Presidente del Tribunale di Salerno ha disposto la trasmissione alla cancelleria civile per l'iscrizione a registro SICID dell'opposizione ex art. 99 d.P.R. n. 115/2002 avverso il decreto di rigetto della sua istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel procedimento penale. Denuncia violazione di legge (art. 99 d.P.R. n. 115/2002) e abnormità del provvedimento, sostenendo che la competenza a decidere sull'opposizione sia del giudice penale, non del giudice civile, e che la trasmissione determini una stasi processuale e pregiudizio al diritto di difesa (in voce anche art. 24 Cost., art. 6 CEDU, art. 14 Patto internazionale sui diritti civili e politici).
La decisione
Il ricorso è stato ritenuto fondato. La Corte ha qualificato il provvedimento del Presidente del Tribunale come abnorme perché aveva determinato l'impossibilità di proseguire il procedimento secondo le forme previste dalla legge e aveva impedito al giudice penalmente competente di decidere sull'opposizione. La Corte ha annullato senza rinvio il provvedimento impugnato e ha disposto la trasmissione degli atti al Presidente del Tribunale di Salerno per il seguito procedimentale.
Norme richiamate
art. 99 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115
L'opposizione avverso il rigetto dell'istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato, pur sottoposta a regole processuali di natura civile per taluni aspetti, è strumentale e accessoria al procedimento penale e la competenza a decidere spetta al giudice penale; pertanto la trasmissione alla cancelleria civile è abnorme.
art. 170 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115
Riferito nel testo in relazione alla giurisprudenza che ha attribuito al giudice civile la competenza per le opposizioni relative a decreti di liquidazione compensi; tuttavia tale attribuzione non modifica la regola di competenza penale per l'opposizione ex art. 99, che riguarda situazione accessoria al processo penale.
art. 702-bis cod. proc. civ.
Richiamato come disciplina procedurale applicabile per analogia o per rinvio contenuto nell'art. 99 comma 3 d.P.R. 115/2002: l'applicabilità del rito sommario civile riguarda le forme processuali, ma non determina di per sé il trasferimento della competenza dal giudice penale al giudice civile.
art. 24 Cost.
Invocato a sostegno del principio del diritto di difesa: l'atto impugnato è lesivo della capacità di tutela del ricorrente nel processo penale se impedisce la decisione del giudice penale competente.
art. 6 Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo
Richiamato come parametro di garanzia del giusto processo; l'erronea canalizzazione dell'opposizione verso il giudice civile può configurare una lesione del diritto a un processo equo e tempestivo davanti all'autorità competente.
art. 14 Patto internazionale sui diritti civili e politici
Richiamato analogamente come garanzia di equo processo; usato per sottolineare l'importanza di decidere le questioni funzionali al processo penale davanti all'organo competente per non comprimere i diritti di difesa.
Massime di principio
- L'opposizione ex art. 99 d.P.R. n. 115/2002 - proposta avverso il rigetto dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo penale - ha natura accessoria rispetto al processo penale e la competenza a decidere spetta al giudice penale; il trasferimento automatico al giudice civile è in genere abnorme.
- L'applicabilità per analogia del rito sommario civile (art. 702-bis c.p.c.) al procedimento di opposizione non comporta di per sé un mutamento della competenza: forme processuali civilistiche possono essere adottate dal giudice penale senza che la materia passi alla giurisdizione civile.
- Un provvedimento che disponga la trasmissione o l'iscrizione della stessa opposizione presso la cancelleria civile, impedendo al giudice penalmente competente di pronunciare, può essere annullato per abnormità per il pregiudizio irreparabile che crea alla prosecuzione del procedimento penale e al diritto di difesa.
- In casi simili è opportuno chiedere l'immediata rimessione degli atti al giudice penale competente e, se già formatosi pregiudizio, proporre il ricorso per l'annullamento del provvedimento errato; citare la giurisprudenza consolidata che afferma la competenza penale ai fini di ottenere decisioni coerenti.
- Quando si contesta la competenza in materia di patrocinio a spese dello Stato, è utile distinguere tra controversie sulle liquidazioni (più carattere civilistico) e opposizioni al rigetto o alla revoca dell'ammissione al beneficio (carattere accessorio al processo penale) per scegliere la strategia processuale corretta.
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