Cassazione Penale, Sentenza n. 24508/2022 del 24/06/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di legittimità ha rilevato la sopravvenuta remissione di querela e, richiamando l'art.152 c.p., ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Ha inoltre condannato l'imputato al pagamento delle spese del procedimento, specificando che le spese sono a carico del querelato salvo diverso accordo nell'atto di remissione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Silvestri aveva impugnato la sentenza di condanna per il reato di truffa (art.640 c.p.), deducendo, tramite difensore, la violazione di legge penale in relazione alla ritenuta validità della querela presentata dalla persona offesa. Successivamente, risulta dagli atti che la persona offesa, Raffaele Gonini, ha personalmente rimesso la querela (verbali dell'11 aprile 2022), remissione pervenuta in cancelleria il 20 aprile 2022; dalla documentazione emerge anche che il ricorrente ha accettato la remissione.
Norme richiamate
art.640 cod. pen.
La condotta originariamente contestata è stata qualificata come truffa ai sensi dell'art.640 c.p.; la condanna di primo e secondo grado si fondava su questa imputazione.
art.152 cod. pen.
La Corte ha applicato l'art.152 c.p. nel senso che la remissione della querela estingue il reato querelabile; la sopravvenuta remissione ha quindi determinato l'annullamento della sentenza per estinzione del reato. Inoltre la decisione richiama l'effetto sulla ripartizione delle spese processuali, che sono poste a carico del querelato salvo diverso patto nell'atto di remissione.
Massime di principio
- La remissione di querela da parte della persona offesa estingue il reato querelabile anche se sopravviene dopo la condanna in grado di merito, imponendo l'annullamento del provvedimento per estinzione del reato.
- Quando viene documentata la remissione di querela in cancelleria, la Corte di legittimità può annullare senza rinvio la sentenza impugnata per estinzione del reato; non è necessario che la remissione sia intervenuta prima della pronuncia di merito.
- La remissione di querela può avere effetti anche sulla ripartizione delle spese processuali: la decisione qui riporta che le spese sono a carico del querelato, salvo diverso accordo nell'atto di remissione; pertanto è importante verificare il contenuto dell'atto di remissione per eventuali patti sulla responsabilità delle spese.
- In situazioni analoghe, verificare sempre l'esistenza di verbali o documentazione formale attestante la remissione e la data di ricezione in cancelleria, poiché la sopravvenienza documentata può determinare l'estinzione del reato e la cessazione del processo penale.
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