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Ordinanza

Ordinanza n. 2646/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) n. 764/2026.

Giustizia amministrativa202605068

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sardegna n. 764/2026, che aveva respinto il ricorso di primo grado relativo alla gara per il servizio di gestione di una struttura destinata a comunità integrata per anziani

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e controinteressata)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa appellante ha proposto appello contro la sentenza del TAR Sardegna e, in via incidentale, ha chiesto la sospensione della sua efficacia. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti di gara o i motivi di appello; la decisione cautelare riguarda esclusivamente la sussistenza del pregiudizio imminente e irreparabile.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha rigettato l'istanza cautelare, ritenendo insussistente il pregiudizio imminente e irreparabile. Ha valorizzato sia la già fissata udienza pubblica di merito del 15 ottobre 2026, sia l'oggetto della gara, concernente la gestione di una comunità integrata per anziani, rispetto al quale l'appellante potrebbe comunque subentrare nell'affidamento in caso di esito favorevole della lite. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La domanda cautelare in appello è stata esaminata alla luce dei presupposti della tutela cautelare, con particolare riguardo alla sussistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile.

Massime di principio

  • La sospensione cautelare dell'efficacia di una sentenza amministrativa presuppone la sussistenza di un pregiudizio imminente e irreparabile, non essendo sufficiente la mera prospettazione dell'interesse alla sospensione.
  • L'imminenza della decisione di merito può concorrere a escludere il periculum in mora quando l'udienza pubblica sia fissata in tempi ravvicinati.
  • Nelle controversie relative all'affidamento della gestione di un servizio, la possibilità di subentro dell'operatore ricorrente in caso di vittoria nel merito può escludere l'irreparabilità del pregiudizio cautelare.

Come è indicizzato

MaterieEsecuzione del contratto pubblicoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareResponsabilità precontrattuale

Testo integrale

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