Sentenza del 02/08/2018 n. 5467 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Irpef - Socio dipendente - Presunta distribuzione utili srl - Estratti conto - Prova - Illegittimità avviso. .
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'avviso di accertamento è stato ritenuto illegittimo, poiché la presunzione di distribuzione degli utili non è stata adeguatamente dimostrata nei confronti del socio. Gli estratti conto sono stati considerati elementi probatori idonei a dimostrare la mancata percezione delle somme e, quindi, a superare la presunzione fondata sulla ristretta base societaria.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
L'Amministrazione finanziaria aveva presumibilmente imputato al socio, ai fini IRPEF, utili extracontabili che si ritenevano distribuiti dalla Srl ai soci in ragione della ristretta base societaria. Il ricorrente ha contestato tale presunta distribuzione, sostenendo di non avere mai percepito le somme addebitategli. A sostegno della propria tesi ha prodotto gli estratti dei propri conti correnti, dai quali non risultavano accrediti o altre movimentazioni riconducibili alla distribuzione degli utili contestati.
Norme richiamate
Disciplina fiscale della distribuzione di utili ai soci di società a ristretta base societaria
La ristretta base societaria può fondare una presunzione semplice di distribuzione ai soci degli utili extracontabili accertati in capo alla società, ma tale presunzione non è automatica né assoluta e può essere superata dal contribuente mediante prova contraria.
Principi in materia di onere della prova nel processo tributario
L'Amministrazione deve dimostrare i presupposti dell'imposizione e il contribuente può contrastare la pretesa producendo documentazione concreta e verificabile. Gli estratti conto possono costituire prova della mancata percezione degli utili quando evidenziano l'assenza di accrediti o di movimentazioni compatibili con la distribuzione.
Massime di principio
- La presunzione di distribuzione degli utili extracontabili ai soci di una società a ristretta base societaria è superabile e non consente, da sola, di imputare automaticamente somme al socio.
- Il socio può fornire prova contraria dimostrando di non avere avuto la disponibilità effettiva degli utili, anche mediante estratti conto bancari completi e riferibili al periodo oggetto di accertamento.
- La sola qualità di socio, anche se accompagnata da un rapporto di lavoro dipendente con la società, non dimostra automaticamente l'avvenuta percezione di utili extracontabili.
- La documentazione bancaria è più efficace se prodotta in modo integrale, riferita all'intero periodo contestato e accompagnata da una spiegazione delle principali movimentazioni.
- In situazioni analoghe, l'accertamento può essere annullato quando l'Amministrazione non dimostra ulteriori elementi individualizzanti della distribuzione e il contribuente fornisce una prova concreta della mancata percezione.
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