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Cassazione Penale, Ordinanza n. 04219/2025 del 31/01/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La declaratoria di inammissibilità è stata fondata sulla manifesta infondatezza del motivo, ritenuto contrario alla disciplina codicistica e all'orientamento di legittimità consolidato sulla recidiva qualificata e sui suoi effetti sulla prescrizione.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione deducendo la violazione di legge in relazione agli artt. 157 e 161 c.p., sostenendo un'interpretazione della disciplina della prescrizione e degli effetti della recidiva che la Corte ha ritenuto manifestamente infondata. Dal testo emerge che la questione riguardava l'incidenza della recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale sul calcolo del termine base di prescrizione e sull'entità della proroga conseguente agli atti interruttivi. La Corte ha rilevato che il ricorso si poneva in contrasto con la normativa e con la giurisprudenza consolidata.

Norme richiamate

  • art. 157 c.p.

    Il termine base di prescrizione deve essere calcolato tenendo conto della recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale quando questa integri una circostanza aggravante ad effetto speciale.

  • art. 161 c.p.

    La recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale incide anche sulla misura della proroga del termine di prescrizione in presenza di atti interruttivi.

  • art. 157, comma secondo, c.p.

    Richiamato per affermare che la recidiva qualificata incide sul computo del termine base di prescrizione.

  • art. 161, comma secondo, c.p.

    Richiamato per affermare che la recidiva qualificata incide sull'entità della proroga del termine prescrizionale in caso di atti interruttivi.

Massime di principio

  • La recidiva reiterata, specifica e infraquinquennale, quando assume natura di circostanza aggravante ad effetto speciale, incide sia sul termine base di prescrizione sia sulla proroga del termine in caso di atti interruttivi.
  • In materia di prescrizione, non è consentita un'interpretazione che rimetta al giudice una valutazione caso per caso sulla rilevanza della recidiva qualificata, poiché ciò contrasterebbe con il principio di tassatività.
  • Il ricorso per cassazione è inammissibile quando il motivo deduce una violazione di legge fondata su un'interpretazione manifestamente incompatibile con la normativa vigente e con il diritto vivente consolidato.

Come è indicizzato

MaterieCause di non punibilità
RamiParte generale
IstitutiPrescrizione del reato

Testo integrale

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