Sentenza del 05/06/2017 n. 2492 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
SANZIONI - Riscossione - Prescrizione decennale - Non sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente contestava l'applicazione della prescrizione decennale alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni, sostenendo che tali crediti fossero soggetti al termine quinquennale previsto dall'art. 20, comma 3, del d.lgs. 472/1997, distinto dal termine applicabile ai crediti tributari.
La decisione
La sentenza ha escluso la prescrizione decennale per le sanzioni. È stata affermata la necessità di distinguere tra crediti tributari, soggetti al termine ordinario decennale di cui all'art. 2946 c.c., e crediti derivanti da sanzioni amministrative tributarie, soggetti al termine quinquennale previsto dall'art. 20, comma 3, del d.lgs. 472/1997. Il motivo del contribuente è stato quindi accolto sul punto relativo al termine prescrizionale applicabile alle sanzioni.
Norme richiamate
Art. 2946 del codice civile
La prescrizione ordinaria decennale
Il termine di dieci anni si applica ai crediti tributari quando non sia previsto uno specifico termine diverso, ma non alle sanzioni tributarie cui si applica la disciplina speciale.
Art. 20, comma 3, del d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472
Il diritto alla riscossione della sanzione si prescrive nel termine di cinque anni
Le sanzioni tributarie sono soggette a un termine prescrizionale quinquennale, trattandosi di crediti distinti rispetto al tributo.
Massime di principio
- Quando una pretesa comprende sia tributi sia sanzioni, occorre esaminare separatamente la prescrizione delle due componenti.
- Il tributo e la sanzione hanno natura distinta: il termine decennale eventualmente applicabile al tributo non si estende automaticamente alla sanzione.
- Per le sanzioni tributarie, in via generale, il termine di prescrizione della riscossione è quinquennale ai sensi dell'art. 20, comma 3, del d.lgs. 472/1997.
- Nel verificare la prescrizione è necessario ricostruire gli atti validamente notificati e le eventuali cause di interruzione, calcolando il termine quinquennale dalla data dell'ultimo atto interruttivo relativo alla sanzione.
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