Cassazione Penale, Ordinanza n. 09643/2026 del 13/03/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato dichiarato inammissibile. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello di Palermo deducendo un unico motivo di violazione di legge e/o vizio di motivazione in relazione all'art. 521 c.p.p., contestando la riqualificazione del fatto, originariamente contestato come ricettazione, nei termini di furto. Sosteneva, in sostanza, che tale riqualificazione avesse leso il diritto di difesa. La Corte di cassazione ha ritenuto il motivo meramente reiterativo delle doglianze già svolte in appello e già specificamente disattese, osservando che la riqualificazione era coerente con gli elementi accertati, era prevedibile per la difesa e non vi era stata alcuna compressione del contraddittorio; la versione alternativa proposta dal ricorrente è stata inoltre ritenuta priva di riscontro e inverosimile.
Norme richiamate
art. 521 c.p.p.
La riqualificazione giuridica del fatto è consentita quando risulti aderente agli elementi accertati e prevedibile per la difesa, senza violazione del diritto di difesa.
art. 648 c.p.
Era la originaria qualificazione del fatto, poi riqualificato nei termini di furto.
Massime di principio
- Il motivo di ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a riproporre questioni già dedotte in appello e puntualmente disattese con motivazione logica e giuridicamente corretta.
- La riqualificazione del fatto ai sensi dell'art. 521 c.p.p. non viola il diritto di difesa se resta aderente agli elementi di fatto già emersi nel procedimento ed è prevedibile per la parte imputata.
- Quando la diversa ricostruzione fattuale offerta dal ricorrente è priva di riscontri e risulta inverosimile, la censura sulla riqualificazione non può trovare accoglimento.
- In sede di legittimità non è sufficiente denunciare in modo generico violazione di legge o vizio di motivazione se la doglianza non confronta specificamente le argomentazioni della sentenza impugnata.
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