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Ordinanza

Ordinanza n. 1674/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Prima) n. 00109/2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202602825

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha preso atto della sopravvenuta circostanza, ritenendo venuto meno l'interesse alla definizione dell'appello cautelare. Ha pertanto dichiarato l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse, senza esaminare nel merito i motivi dell'impugnazione o la fondatezza della domanda cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Puglia, Sez. I, che aveva respinto la domanda di sospensione della gara per la realizzazione di un impianto crematorio nel cimitero di Bari

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'impresa ha proposto appello cautelare contro l'ordinanza con cui il TAR Puglia aveva rigettato l'istanza di sospensione della procedura di gara relativa alla realizzazione di un impianto crematorio all'interno del cimitero di Bari. Nel corso del giudizio cautelare d'appello, la difesa dell'appellante ha comunicato che la gara era successivamente andata deserta, dichiarando quindi la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    La disposizione costituisce il riferimento processuale per l'appello cautelare al Consiglio di Stato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso dell'appello cautelare contro il rigetto della sospensiva di una procedura di gara, sopravviene una circostanza che elimina l'utilità concreta della tutela richiesta, come l'esito deserto della gara, l'appello deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
  • La sopravvenuta carenza di interesse impedisce l'esame nel merito dell'appello cautelare e della domanda cautelare originaria, poiché il giudizio non può più procurare al ricorrente un'utilità attuale e concreta.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaTutela cautelareEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseTutela cautelare

Testo integrale

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