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Circolare

Circolare numero 217 del 20-10-1998

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare completa il rilascio della procedura ARTE per la gestione dei conguagli derivanti da prime liquidazioni e ricostituzioni, disciplinando il pagamento o il reincasso delle somme accantonate e dei recuperi, senza necessità di predisporre i modelli SC20 e IP6BIS nei casi previsti. Vengono spiegate le modalità operative sui pannelli MAR024, MAR034 e MAR025, le regole specifiche per le diverse tipologie di conguaglio (DIS, PLS, PLE, TRD, Z08, Z09, TRL, REC), la tassazione degli arretrati e la memorizzazione dei dati fiscali e contabili. La circolare introduce inoltre nuove regole di contabilizzazione delle trattenute su pensione per divieto di cumulo con redditi da lavoro dipendente e autonomo, con nuovi conti e relativi codici, e aggiorna la tabella dei codici per le trattenute e le registrazioni nei database pensionistici.

Nuova procedura ARTE per la gestione dei conguagli pensionistici e variazioni contabili

Nuova procedura ARTE per la gestione dei conguagli e delle trattenute su pensione

La circolare completa il rilascio della procedura ARTE per la gestione dei conguagli derivanti da prime liquidazioni e ricostituzioni, nonché delle trattenute su pensione connesse al divieto di cumulo con redditi da lavoro. Vengono disciplinate le modalità operative per le sedi, le regole di tassazione, le rettifiche fiscali e le variazioni al piano dei conti.

Quadro generale della procedura

La procedura ARTE, già richiamata dalla circolare n. 168 del 25 luglio 1998, viene completata nella parte relativa alla gestione delle somme accantonate e dei recuperi da effettuare su somme disponibili. Essa determina gli importi da pagare o reincassare, calcola le ritenute IRPEF, memorizza i dati per la contabilizzazione e registra le informazioni necessarie per le rettifiche fiscali in aumento o in diminuzione.

È precisato che, per questa gestione automatizzata, non devono essere predisposti né il mod. SC20 per la contabilizzazione dei reincassi né il mod. IP6BIS per il pagamento, salvo i casi espressamente previsti per rimborsi parziali.

Modalità operative e pannelli di lavoro

L’operatore richiama la procedura ARTE, seleziona la funzione 2 = DEFINIZIONE e indica categoria e numero del certificato della pensione. La procedura mostra quindi:

  • il pannello MAR031, con l’elenco dei conguagli presenti;
  • il pannello MAR032, con i dati sintetici del conguaglio selezionato;
  • il pannello MAR024, con i dati analitici del conguaglio;
  • il tasto F6 = TRATTENUTE, necessario per gestire le trattenute da effettuare;
  • il pannello MAR034, sul quale si inseriscono conti di imputazione, importi e deducibilità;
  • il pannello MAR025, con i risultati finali della gestione.

La procedura consente anche l’aggiornamento e la cancellazione dei dati già acquisiti tramite i comandi di modifica e cancellazione del pannello MAR034, mentre con F10 = CONFERMA i dati vengono memorizzati e il conguaglio torna visibile nella fase di definizione.

Regole generali sull’uso del tasto F6 = TRATTENUTE

L’attivazione di F6 è obbligatoria quando è presente un conguaglio di tipo Z09 o REC, oppure quando risultano già memorizzate trattenute acquisite dalla sede con una precedente definizione. Non è invece consentita nei casi di:

  • conguagli per calamità naturali;
  • conguagli di importo negativo;
  • unico conguaglio di tipo PIC con eventuale REC.

Nel pannello MAR034 devono essere acquisiti anche gli importi suddivisi tra deducibili per anno in corso, deducibili per anni precedenti e non deducibili. I conti di imputazione sono codificati nel database pensioni con codici compresi tra 251 e 299 nel campo GP8MD50.

Conguagli di tipo DIS, PLS, PLE e TRD

Per i conguagli DIS, PLS, PLE e TRD la circolare richiama le istruzioni già fornite dalla circolare n. 168 per la definizione e validazione dei conguagli da porre in pagamento per l’intero importo. Viene però aggiunta la disciplina dei recuperi su conguagli già tassati e memorizzati come somme disponibili.

In questi casi la sede, dal pannello MAR024, attiva F6 = TRATTENUTE e sul pannello MAR034 inserisce:

  • le trattenute da operare;
  • i relativi conti di imputazione;
  • le informazioni sulla deducibilità fiscale.

La procedura calcola eventuali rettifiche fiscali e, con F10, visualizza il pannello MAR025 con il risultato finale. Per questi conguagli, se il recupero riguarda una quota già tassata e deducibile, la procedura determina anche il rimborso d’imposta derivante dalla rettifica dell’imponibile.

Recuperi eccedenti il netto del conguaglio

È possibile acquisire recuperi per importi superiori al netto del conguaglio solo se il conguaglio è tassato e i recuperi sono deducibili dall’imponibile. In tale ipotesi la procedura consente il recupero nei limiti dell’importo netto del conguaglio aumentato dell’eventuale rimborso d’imposta derivante dalla rettifica.

La differenza tra importo disponibile e trattenute memorizzate dalla sede viene registrata nel campo GP3CM04 come recupero da effettuare su conguagli, per la successiva gestione in sede di certificazione fiscale a consuntivo, con imputazione al conto ...2430.

Rettifiche fiscali per DIS, Z08 e TRL

Per i conguagli DIS, Z08 e TRL la procedura memorizza sul database pensioni i dati di rettifica fiscale. I campi richiamati sono:

  • GP3CM01: rettifica in diminuzione o aumento dell’imponibile relativo all’anno in corso, a seconda della tipologia;
  • GP3CM02: rettifica in diminuzione o aumento dell’imponibile relativo agli anni precedenti;
  • GP3CM03: ritenute erariali operate sul conguaglio, nei casi previsti;
  • GP3CM04: importo da recuperare sul conguaglio d’imposta.

Per Z08 e TRD, se il conguaglio è posto in pagamento o recuperato parzialmente, la procedura mostra nel pannello MAR025 il netto da pagare o da recuperare e i dati della rettifica fiscale da memorizzare.

Conguagli di tipo Z08

I conguagli Z08, relativi a prime liquidazioni e ricostituzioni, sono memorizzati al lordo delle ritenute IRPEF e non compresi nell’imponibile fiscale della certificazione preventiva dell’anno in corso. Se la sede deve pagare l’intero importo accantonato con codice arretrati 8, procede con la definizione e la conferma; la procedura calcola il netto da pagare, le ritenute IRPEF e gli imponibili fiscali relativi all’anno in corso e agli anni precedenti.

Se invece deve essere recuperata solo una parte o l’intero conguaglio, si utilizza F6 = TRATTENUTE e si acquisiscono trattenute e relativi conti, con conseguente determinazione del residuo da pagare o recuperare.

Conguagli di tipo Z09

I conguagli Z09 riguardano trattenute deducibili e non deducibili acquisite dalla sede al momento della liquidazione o ricostituzione. L’importo deve essere reincassato per intero.

Sul pannello MAR024 è presente l’importo accantonato e l’uso di F6 è obbligatorio. Nel pannello MAR034 devono essere acquisiti i conti di imputazione, gli importi e la relativa deducibilità fiscale, replicando gli stessi importi deducibili e non deducibili già acquisiti in origine. La procedura verifica che il totale delle trattenute coincida con l’importo del conguaglio; in presenza di altri conguagli la somma delle trattenute non può superare l’importo complessivo.

Non vengono memorizzati nuovi dati per la rettifica fiscale, poiché la rettifica è già stata registrata in precedenza dalle procedure di ricostituzione o di nuova liquidazione. Se una parte della somma trattenuta deve essere rimborsata, il rimborso va disposto con mod. IP6BIS.

Conguagli di tipo TRL

I conguagli TRL riguardano somme accantonate in prima liquidazione o ricostituzione per incumulabilità con attività lavorativa dipendente e trattamenti di famiglia, quando al momento della liquidazione è stato acquisito il codice arretrati 3.

La gestione ricalca quella dei conguagli DIS: la sede può pagare l’intero importo oppure recuperarne una parte, usando F6 = TRATTENUTE per acquisire i conti e gli importi. Se viene posta in pagamento una quota del conguaglio, la procedura memorizza rettifiche fiscali in aumento dell’imponibile per anno in corso e anni precedenti, oltre alle ritenute erariali operate.

Conguagli di tipo REC

I conguagli REC si riferiscono a rimborsi di trattenute IRPEF e sindacali su ricostituzioni a debito, relativi alle rate precedenti l’elaborazione della ricostituzione. L’intero importo deve essere reincassato.

Dal pannello MAR024 si attiva F6 = TRATTENUTE e nel MAR034 l’importo viene acquisito al conto ...2430 della gestione. La procedura visualizza poi MAR025 e, con F10, memorizza i dati per il reincasso. Per i conguagli REC non esistono dati per la rettifica fiscale.

Conguagli composti da più tipologie

Quando sulla stessa pensione sono presenti conguagli di diversa tipologia, la procedura mostra la situazione complessiva e consente alla sede di definirla secondo le regole previste per ciascun tipo di conguaglio. L’esito finale complessivo viene riportato nel pannello MAR025.

Recuperi di somme riscosse indebitamente

La circolare disciplina anche i recuperi per somme indebitamente riscosse evidenziate dalla procedura “Recupero crediti da prestazione”.

Con piano di recupero centrale attivo

Per il momento può essere acquisito il recupero per una pratica RI relativa alla sede presso cui è in gestione il conguaglio. È necessario acquisire il numero di RI per consentire l’attribuzione automatica delle quote recuperate. La sede non deve predisporre il bollettino fittizio.

L’importo viene memorizzato nel campo GP8MD50 con codice 100 e viene gestito centralmente come i recuperi sulle rate correnti.

Senza piano di recupero centrale attivo

Se non è attivo un piano di recupero centrale, il recupero per una pratica RI deve essere gestito dalla sede, imputandolo provvisoriamente al conto GPA 52/99 e poi stornandolo al conto GPA 52/32. Devono inoltre essere eseguiti gli adempimenti previsti per l’aggiornamento dell’archivio “Recupero crediti per prestazioni”.

Contabilizzazione delle trattenute per divieto di cumulo con lavoro dipendente e autonomo

La circolare interviene sulla contabilizzazione dei proventi derivanti dal divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro, estendendo la disciplina anche al lavoro autonomo. Le trattenute devono essere rilevate sui nuovi conti indicati nell’allegato 2, tra cui ARR, CMR, COR, DZR, ELR, FPR, FPV, TLR e VLR, tutti associati al conto 24/53.

Eventuali somme già contabilizzate su conti diversi nel corso dell’esercizio devono essere stornate, così come quelle degli esercizi precedenti se provvisoriamente imputate al conto di transito GPA 52/99. La circolare riserva successive istruzioni per l’imputazione diretta dei proventi derivanti dalle trattenute operate dai datori di lavoro e versate con mod. DM 10/2.

Codici di ufficio pagatore e registrazioni nel database

L’allegato 1 contiene la tabella dei codici per trattenute, con i relativi conti e codici di registrazione, tra cui i codici da 251 a 286 per le diverse quote di pensione, ritenute, recuperi e altre voci. L’allegato 3 elenca invece i campi del database pensioni aggiornati dalla procedura, tra cui:

  • GP8MD02: importo netto del conguaglio;
  • GP8MD04: IRPEF trattenuta;
  • GP8MD07: quote associative sindacali;
  • GP8MD32, GP8MD34, GP8MD35, GP8MD36, GP8MD38, GP8MD39: varie componenti del conguaglio;
  • GP8MD50: importo lordo e netto del conguaglio con codici fondo 122 e 133, nonché i recuperi imputati ai codici fondo corrispondenti ai conti di contabilizzazione.

Funzione lista posizioni e chiusura operativa

La funzione 3 = LISTA POSIZIONI consente alle sedi di controllare la propria situazione, selezionando conguagli per categoria, centro operativo, periodo e stato. Gli stati previsti sono: da definire, definito, sospeso, estinto, recupero anomalo, validato, annullato e in lavorazione.

La circolare raccomanda infine di procedere con la massima tempestività alla definizione dei conguagli e comunque entro la competenza 1998, per evitare rettifiche fiscali.

Punti principali

Completamento della procedura ARTE e finalità

La circolare comunica il completamento del rilascio della procedura ARTE, già introdotta con la circolare n. 168 del 25 luglio 1998, per la gestione del pagamento degli arretrati e delle somme accantonate o da recuperare. La procedura calcola gli importi da pagare e/o reincassare, le ritenute IRPEF e memorizza i dati contabili e fiscali necessari. È evidenziato che non devono essere predisposti il mod. SC20 per i reincassi né il mod. IP6BIS per i pagamenti, poiché la gestione è automatizzata.

Gestione operativa tramite i pannelli MAR031, MAR032, MAR024, MAR034 e MAR025

L’operatore seleziona il conguaglio dalla funzione di definizione, visualizza i dati sintetici e analitici e, se necessario, attiva il tasto F6 = TRATTENUTE sul pannello MAR024. Sul pannello MAR034 vengono inseriti i conti di imputazione, le trattenute e la distinzione tra importi deducibili e non deducibili; con F10 la procedura memorizza i dati e mostra il pannello MAR025 con l’esito finale. I dati restano modificabili fino all’estrazione della rata e, in assenza di pagamento, la sede deve ripassare dalla funzione di definizione senza validare il conguaglio.

Tipologie di conguaglio e regole specifiche

La circolare distingue varie tipologie. Per DIS, PLS, PLE e TRD si applicano le regole di pagamento integrale o di eventuali recuperi su somme già tassate, con rettifiche fiscali se vi sono quote deducibili. Per Z08 i conguagli sono accantonati al lordo IRPEF e, se pagati integralmente, la procedura determina il netto da pagare e le rettifiche fiscali; se recuperati parzialmente, l’importo residuo è ricalcolato. Per Z09 le trattenute devono essere reincassate per intero e gli importi acquisiti devono coincidere con il conguaglio; eventuali rimborsi parziali richiedono il mod. IP6BIS. Per TRL, relativi all’incumulabilità con lavoro dipendente o trattamenti di famiglia, la procedura consente pagamento integrale o recupero parziale, con memorizzazione di rettifiche fiscali solo se una quota viene posta in pagamento. Per REC i conguagli sono relativi a rimborsi di trattenute IRPEF e sindacali su ricostituzioni a debito e devono essere reincassati integralmente.

Rettifiche fiscali e campi del database pensioni

La circolare indica i campi del database da aggiornare in funzione della tipologia di operazione. In particolare, per DIS, Z08 e TRL vengono memorizzati dati di rettifica fiscale in diminuzione o in aumento dell’imponibile, distinti tra anno in corso e anni precedenti, oltre all’importo da recuperare o alle ritenute erariali operate. Per i recuperi eccedenti l’importo netto del conguaglio viene utilizzato il campo GP3CM04, mentre per Z09 e REC sono previsti regimi specifici, con assenza di rettifiche fiscali per REC e nessuna nuova memorizzazione per Z09 perché la rettifica è già stata registrata in precedenza.

Nuovi conti per la contabilizzazione delle trattenute su pensione

La circolare modifica la contabilizzazione dei proventi derivanti dal divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro dipendente o autonomo, introducendo conti di nuova istituzione per l’imputazione alle diverse gestioni: ARR, CMR, COR, DZR, ELR, FPR, FPV, TLR e VLR, tutti con riferimento al conto 24/53. È disposto che eventuali somme già contabilizzate a conti diversi siano stornate; ciò vale anche per importi passati eventualmente transitati sul conto GPA 52/99. È prevista una futura disciplina per l’imputazione diretta dei proventi derivanti dalle trattenute versate dai datori di lavoro con mod. DM 10/2.

Tassazione dei conguagli e casi particolari

La procedura ARTE tassa gli arretrati utilizzando l’aliquota fiscale massima per l’anno in corso e l’aliquota media per gli anni precedenti, come memorizzate nei campi GP3CE38 e GP3CE37. Per le pensioni di soggetti residenti all’estero non tassate in base agli accordi contro la doppia imposizione, identificati dal codice 2 nel primo byte del campo GP3CE22, non vengono operate ritenute IRPEF sugli arretrati. Le eventuali rettifiche fiscali vengono comunque determinate e gestite in sede di consuntivo fiscale.

Lista delle posizioni e raccomandazioni finali

È resa disponibile la funzione 3 = LISTA POSIZIONI, che consente alle sedi di controllare i conguagli per categoria, centro operativo, periodo e stato. Gli stati previsti sono: da definire, definito, sospeso, estinto, recupero anomalo, validato, annullato e in lavorazione. La circolare raccomanda alle sedi di procedere con la massima tempestività alla definizione dei conguagli e comunque entro la competenza 1998, al fine di evitare rettifiche fiscali.

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