Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 37682/2022 del 05/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso la condanna per il reato previsto dall'art. 10-bis d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (TU immigrazione). Due motivi: 1) nullità della costituzione del rapporto processuale per mancata notifica della copia della richiesta di cui all'art. 20-bis comma 2 d.lgs. n. 274/2000 e dell'autorizzazione del Pubblico Ministero, con contestata celebrazione del processo in assenza dell'imputato; 2) violazione dell'art. 34 d.lgs. n. 274/2000 e vizio di motivazione perché il giudice di merito avrebbe escluso per principio la possibilità di ritenere il fatto di particolare tenuità quando si tratta di inottemperanza a un provvedimento dell'autorità, sostituendosi al legislatore.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso manifestamente infondato e, perciò, inammissibile. Sul primo motivo ha ritenuto infondato che la costituzione del rapporto processuale fosse viziata, poiché dagli atti risulta che l'imputato aveva nominato un difensore di fiducia e aveva eletto domicilio (via Vallecupa n. 87, Colonnella), sicché aveva conoscenza del procedimento ai sensi dell'art. 420‑bis c.p.p.; il difensore non aveva sollevato eccezioni nelle udienze pertinenti. Sul secondo motivo la Corte lo ha dichiarato generico e inammissibile: la difesa non ha fornito argomentazioni concrete e circostanze fattuali sulla tenuità del fatto, impedendo la valutazione richiesta dall'art. 34 d.lgs. n. 274/2000. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000,00 alla Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 10-bis d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (TU immigrazione)

    Norma che prevede la fattispecie di reato contestata (inosservanza di provvedimenti amministrativi in materia di immigrazione); base della condanna di primo grado.

  • art. 20-bis comma 2 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274

    Riferimento procedurale sulla notifica della richiesta e dell'autorizzazione del Pubblico Ministero; il ricorrente lamentava mancata notifica, ma la Corte ha ritenuto che la nomina del difensore e l'elezione di domicilio abbiano assicurato la conoscenza del procedimento.

  • art. 34 d.lgs. n. 274/2000

    Prevede la possibilità di escludere o attenuare la responsabilità per particolare tenuità del fatto in materia contravvenzionale; la Corte ha ritenuto che la difesa non abbia dettagliato le circostanze concrete necessarie per invocare questa causa di esclusione.

  • art. 420-bis c.p.p.

    Stabilisce che la nomina del difensore e l'elezione di domicilio comportano conoscenza degli atti del processo; effetto decisivo per escludere la nullità delle notifiche dedotta dal ricorrente.

  • art. 616 c.p.p.

    Consente la condanna al versamento di somme alla Cassa delle ammende per ricorsi manifestamente infondati o inammissibili; la Corte ha applicato tale sanzione nella misura di euro 3.000,00.

Massime di principio

  • La nomina di un difensore di fiducia e l'elezione di domicilio producono, ai fini processuali, la conoscenza degli atti e possono far venir meno conseguenti censure per mancata notifica diretta all'imputato.
  • Le censure sulla motivazione per il mancato riconoscimento della tenuità del fatto richiedono l'esposizione di circostanze concrete e specifiche; affermazioni generiche sono inammissibili.
  • In ipotesi di inosservanza di provvedimenti amministrativi (art. 10-bis TU immigrazione) il carattere di particolare tenuità è valutato caso per caso e non può essere affermato in astratto; la difesa deve documentare elementi concreti di minima offensività o irrilevanza sociale.
  • Ricorsi manifestamente infondati o privi di argomentazione puntuale possono essere dichiarati inammissibili con condanna alle spese e applicazione di sanzioni pecuniarie ex art. 616 c.p.p.; occorre valutare il rischio di sanzioni prima di proporre ricorso non supportato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.