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Sentenza

Sentenza n. 7001/2026 - Roma, Sezione 4

per l'annullamento dell’ordinanza sindacale del Comune di Montebuono n. 24 del 20 dicembre 2022, prot. n. 4450 del 20 dicembre 2022, avente ad oggetto ‘Rimozione cassonetti posizionati sul suolo pubblico” e degli altri atti indicati in ricorso.

Giustizia amministrativa202305026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla parte ricorrente in udienza. Non vi è stata una decisione nel merito della legittimità dell'ordinanza sindacale o degli ulteriori atti impugnati. Le spese di lite sono state compensate tra le parti per la sussistenza di giustificati motivi.

TAR Lazio - Roma, Sez. II terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale del Comune di Montebuono relativa alla rimozione di cassonetti posizionati sul suolo pubblico, e ulteriori atti indicati nel ricorso

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ente locale e provincia)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente aveva chiesto l'annullamento dell'ordinanza sindacale del Comune di Montebuono n. 24 del 20 dicembre 2022, avente a oggetto la rimozione di cassonetti posizionati sul suolo pubblico, nonché degli ulteriori atti indicati nel ricorso. Il testo della sentenza non espone i motivi di illegittimità dedotti. In sede di discussione all'udienza del 27 marzo 2026, il difensore della ricorrente ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Visto l'art. 87, comma 4-bis, del codice del processo amministrativo

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa all'udienza straordinaria; il testo non espone una specifica interpretazione della norma.

Massime di principio

  • La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, dichiarata dalla parte ricorrente e rilevata dal giudice, determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, senza esame dei motivi di illegittimità dedotti contro l'atto amministrativo.
  • Quando il giudizio è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate qualora il giudice ravvisi giustificati motivi.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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