Cassazione Penale, Sentenza n. 2165/2023 del 19/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Pescara che aveva rigettato le istanze di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo di somme ritenute profitto di reati societari e fiscali. I ricorrenti deducevano, tra l'altro: tardività della querela della "famiglia Gallese"; errata applicazione di norme in materia societaria e penale (artt. 2625, 2634 c.c. e connessi); vizio di motivazione e incoerenza dell'ordinanza; mancata indicazione e valutazione delle esigenze cautelari (periculum in mora) e del rispetto del principio di proporzionalità rispetto al sequestro finalizzato alla confisca; vizio nell'accertamento del fumus commissi delicti e nella valutazione degli elementi difensivi.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato i ricorsi fondati limitatamente ai profili relativi alla carenza motivazionale in ordine alle esigenze cautelari (periculum in mora) e al principio di proporzionalità, annullando l'ordinanza impugnata in tale parte e rinviando il procedimento al Tribunale di Pescara — sezione per le misure cautelari reali — in diversa composizione, perché motivi adeguatamente su quei punti. Per il resto (p. es. questioni sulla tardività della querela e sulla valutazione del fumus e del merito delle contestazioni) i ricorsi sono stati dichiarati inammissibili o manifestamente infondati.
Norme richiamate
art. 321 cod. proc. pen.
art. 321, comma 1 e comma 2 cod. proc. pen.
Norma richiamata per individuare la natura dei decreti di sequestro (preventivo e finalizzato alla confisca); la Corte rileva che i decreti mancavano di adeguata motivazione sul periculum in mora.
art. 12‑bis d.lgs. 74/2000
art. 12‑bis d.lgs. 74/2000
Disciplina della confisca per equivalente per reati fiscali; il sequestro è stato disposto anche in funzione di una eventuale confisca ex art. 12‑bis.
art. 2625 cod. civ.
art. 2625, comma secondo, cod. civ.
Reato di impedito controllo: la Corte ritiene possibile integrare il delitto anche con condotte ostruzionistiche reiterate nella fornitura di documentazione, e considera la relazione del collegio sindacale come elemento di fumus.
art. 2634 cod. civ.
Infedeltà patrimoniale: la Corte valuta che atti dispositivi in conflitto d'interessi idonei a causare danno alla società possono fondare il fumus, e che il Tribunale ha adeguatamente motivato su queste ipotesi.
art. 648‑ter cod. pen.
Contestazione relativa al reato di autoriciclaggio o presunte fattispecie collegate, citato tra le fattispecie ritenute rilevanti ai fini del sequestro.
art. 111 Cost.
Principio di ragionevole motivazione e diritto di difesa; invocato dai ricorrenti per denunciare insufficienza motivazionale dell'ordinanza impugnata.
art. 125 cod. proc. pen.
art. 125, comma 3, cod. proc. pen.
Regole sulla motivazione dei provvedimenti cautelari; i ricorrenti lamentano violazione per carenza motivazionale sui presupposti cautelari.
art. 275 cod. proc. pen.
Principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità delle misure cautelari personali, estesi dalla giurisprudenza anche ai sequestri preventivi e richiamati come parametro per la motivazione sul sequestro.
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Limiti di motivazione richiesti in cassazione; i motivi sono stati esposti nei limiti strettamente necessari per la motivazione.
D.L. n. 137/2020, art. 23, comma 8
art. 23, comma 8, D.L. n. 137/2020 (conv. L. 176/2020) modificato dall'art. 16 D.L. 228/2021
Norme procedurali che hanno consentito il trattamento con contraddittorio scritto del procedimento; richiamate in ordine alla modalità di trattazione del ricorso.
art. 2409 cod. civ.
Azione sociale di responsabilità dei soci o esercizio di azioni civili societarie: richiamata in relazione alla conoscenza dei fatti da parte dei querelanti/azionisti.
Massime di principio
- Il Tribunale del riesame deve valutare il fumus commissi delicti calandolo sul singolo caso concreto, ma senza entrare nel merito della prova: non è consentito trasformare il riesame in un processo nel processo.
- Per i sequestri finalizzati alla confisca è indispensabile una motivazione autonoma e specifica sul periculum in mora: va spiegato perché il bene potrebbe essere disperso, alterato o reso inutilizzabile nel tempo necessario al giudizio.
- Il principio di proporzionalità impone al giudice di considerare misure meno invasive o di modulare il vincolo, motivando perché queste soluzioni non siano idonee o adeguate rispetto alla finalità cautelare
- La Corte di Cassazione, in materia di misure reali, ammette il ricorso solo per violazione di legge o per vizi motivazionali così gravi da rendere il provvedimento incomprensibile o del tutto privo di ragionevolezza; questioni di fatto richiedono accertamento in sede di merito e possono rendere il ricorso inammissibile.
- Le deduzioni difensive possono essere prese in considerazione dal riesame solo se sono in grado, con evidenza immediata, di escludere il fumus: argomentazioni che sollevano semplici dubbi o richiedono valutazioni probatorie non sono idonee a far cadere il sequestro.
- In cassazione non è possibile introdurre per la prima volta questioni che richiedono accesso agli atti o indagine di merito (p. es. tardività della querela), salvo che il vizio sia già ricavabile in modo immediato e inequivocabile dal provvedimento impugnato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1963/2023 del 19/01/2023
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 1977/2023 del 19/01/2023
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 2055/2023 del 19/01/2023
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 2078/2023 del 19/01/2023
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 2090/2023 del 19/01/2023
- Sentenza penale · 19 gen 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 2092/2023 del 19/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →