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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27152/2026 del 17/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (giudice)

La controversia

La controversia nasce in sede esecutiva su un'istanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli volta a ottenere la declaratoria di estinzione del reato ai sensi dell'art. 460, comma 5, c.p.p. in relazione a un decreto penale di condanna emesso dal GIP di Bari nel 2008 nei confronti di un condannato. Il Tribunale di Napoli, investito della richiesta, aveva dichiarato la propria incompetenza ritenendo competente il GIP di Bari, perché il decreto penale sarebbe divenuto irrevocabile per ultimo. Il GIP di Bari, a sua volta, ha dichiarato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Napoli, sostenendo che il decreto penale di Bari era divenuto irrevocabile già il 13/05/2009, mentre una successiva sentenza di condanna del Tribunale di Napoli era divenuta irrevocabile il 04/04/2010; ha quindi rimesso gli atti alla Corte di cassazione sollevando conflitto negativo di competenza. Il ricorso/conflitto mira dunque a individuare il giudice dell'esecuzione competente in presenza di più titoli eseguibili, applicando il criterio del provvedimento divenuto irrevocabile per ultimo e verificando anche il momento di proposizione della domanda esecutiva.

La decisione

La Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto e lo ha risolto in favore del Tribunale di Napoli. Ha ritenuto che, ai fini della competenza del giudice dell'esecuzione, occorra avere riguardo al titolo di condanna divenuto definitivo per ultimo rispetto alla domanda, e ha osservato che l'istanza della Procura era stata proposta quando era già divenuta irrevocabile la successiva sentenza del Tribunale di Napoli. Poiché il decreto penale di Bari era divenuto irrevocabile il 13/05/2009 e la sentenza di Napoli il 04/04/2010, il giudice originariamente adito correttamente era il Tribunale di Napoli; pertanto gli atti sono stati trasmessi a quest'ultimo.

Norme richiamate

  • art. 460, comma 5, c.p.p.

    È la base normativa dell'istanza di estinzione del reato collegata al decreto penale di condanna; la Corte richiama la norma nel ricostruire il titolo esecutivo oggetto del procedimento.

Massime di principio

  • In materia di esecuzione, la competenza si determina in relazione al titolo di condanna divenuto irrevocabile per ultimo, avuto riguardo al momento in cui la domanda perviene al giudice.
  • Quando vi siano più titoli eseguibili nei confronti dello stesso soggetto, la competenza spetta al giudice che ha pronunciato il provvedimento divenuto definitivo per ultimo, anche se il titolo da revocare o da considerare non è stato da lui emesso.
  • Ai fini della verifica della competenza del giudice dell'esecuzione, il dato decisivo è la sequenza cronologica delle irrevocabilità dei provvedimenti e non la mera provenienza formale dell'istanza o del titolo oggetto di esecuzione.

Come è indicizzato

MaterieCompetenza
RamiProcesso penale

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