Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 14/05/2018 n. 1990 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia

Accertamento Irpef Irap Iva - Fatture per operazioni inesistenti - Necessità di prova da parte dell'Ufficio - Sussiste - Onere della prova contraria - Sussiste - Conseguente illegittimità - Sussiste

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava accertamenti fondati sulla presunta utilizzazione di fatture relative a operazioni inesistenti. Il contribuente contestava la legittimità della pretesa fiscale, sostenendo che l'Amministrazione non avesse fornito una prova sufficiente dell'inesistenza delle operazioni fatturate. La questione centrale era la ripartizione dell'onere probatorio: l'Ufficio deve dimostrare, anche mediante presunzioni semplici e quindi attraverso elementi indiretti, l'inesistenza delle operazioni; una volta fornita tale prova presuntiva, spetta al contribuente dimostrare l'effettività delle operazioni.

La decisione

La sentenza ha ritenuto necessario che l'Amministrazione fornisse la prova dell'inesistenza delle operazioni fatturate, ammettendo che tale prova potesse essere raggiunta anche indirettamente mediante presunzioni semplici. A seguito dell'assolvimento di tale onere da parte dell'Ufficio, gravava sul contribuente l'onere della prova contraria. Non essendo stata ritenuta sufficiente la dimostrazione richiesta, gli accertamenti sono stati considerati illegittimi e la pretesa fiscale è stata conseguentemente annullata.

Norme richiamate

  • Norme in materia di accertamento delle imposte sui redditi, IVA e IRAP

    In presenza di fatture per operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, l'Amministrazione deve fornire elementi probatori idonei a dimostrare l'inesistenza delle operazioni. La prova può essere anche presuntiva, purché fondata su elementi gravi, precisi e concordanti; solo dopo tale dimostrazione si trasferisce al contribuente l'onere di provare l'effettività delle operazioni.

  • Cassazione civile, sentenza n. 25778/2018

    La pronuncia è richiamata come orientamento di segno difforme rispetto alla sentenza in commento, evidenziando l'esistenza di un contrasto interpretativo nella giurisprudenza sulla ripartizione e sull'adempimento dell'onere della prova.

Massime di principio

  • In caso di contestazione di fatture per operazioni inesistenti, l'Ufficio non può limitarsi ad affermare l'inesistenza delle operazioni, ma deve fornire elementi concreti, anche presuntivi, a sostegno della contestazione.
  • La prova dell'Amministrazione può essere indiretta e basata su presunzioni semplici, purché gli elementi raccolti siano sufficientemente gravi, precisi e concordanti.
  • Solo dopo che l'Ufficio ha assolto il proprio onere probatorio il contribuente deve dimostrare l'effettività delle operazioni, ad esempio mediante contratti, documenti di trasporto, pagamenti, corrispondenza commerciale e prova della concreta prestazione o consegna.
  • La mera regolarità formale delle fatture o dei pagamenti non è necessariamente sufficiente a dimostrare la reale esecuzione delle operazioni, ma neppure la sola anomalia del fornitore può automaticamente provare l'inesistenza delle operazioni.
  • Se l'Amministrazione non raggiunge una soglia probatoria adeguata, l'accertamento fondato sulle fatture contestate può essere dichiarato illegittimo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.