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Ordinanza

Ordinanza n. 95/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania (Sezione terza) n. 3796/2021, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202200380

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
CGARSOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania, Sezione III, n. 3796/2021

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

È stato proposto appello contro la sentenza del TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania, Sezione III, n. 3796/2021. Nel corso del giudizio d’appello, una parte resistente ha segnalato la necessità di integrare il contraddittorio nei confronti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, in ragione della sopravvenuta modifica normativa introdotta dall’art. 4-quater del d.-l. 4/2024, convertito dalla l. 28/2024, che avrebbe trasferito a tale Autorità la gestione della rada del Porto Grande di Siracusa, precedentemente riferita all’Assessorato regionale territorio e ambiente. Le parti presenti all’udienza pubblica hanno condiviso l’opportunità di estendere il contraddittorio al nuovo soggetto istituzionale interessato.

La decisione

Il CGARS, senza pronunciarsi definitivamente sull’appello e lasciando impregiudicate tutte le questioni di rito, di merito e sulle spese, ha ordinato l’integrazione del contraddittorio nei confronti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, ai sensi degli artt. 27, comma 2, e 49 c.p.a. L’incombente deve essere eseguito, a cura della parte più diligente, entro 60 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza; la documentazione comprovante l’adempimento deve essere depositata entro i successivi 30 giorni. La prosecuzione della trattazione del merito sarà fissata con separato decreto presidenziale dopo l’esecuzione dell’incombente.

Norme richiamate

  • art. 4-quater d.-l. 4/2024

    La disposizione sopravvenuta è richiamata quale fonte del trasferimento della gestione della rada del Porto Grande di Siracusa dal competente assessorato regionale all’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale.

  • l. 28/2024

    Legge di conversione del d.-l. 4/2024, richiamata in relazione alla modifica dell’assetto delle competenze demaniali.

  • art. 27, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale dell’integrazione del contraddittorio nei confronti del soggetto ritenuto necessario per la corretta prosecuzione del giudizio.

  • art. 49 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicata dal giudice per ordinare l’integrazione del contraddittorio e stabilirne le modalità di esecuzione.

Massime di principio

  • Quando, nelle more del giudizio amministrativo, una sopravvenienza normativa trasferisce a un diverso ente pubblico la competenza sostanziale sull’oggetto della controversia, il giudice può ordinare l’integrazione del contraddittorio nei confronti del nuovo ente competente, ove la sua partecipazione sia necessaria per la corretta definizione della causa.
  • L’integrazione del contraddittorio ordinata ai sensi degli artt. 27, comma 2, e 49 c.p.a. può essere posta a carico della parte più diligente, con fissazione di un termine per la notificazione e di un successivo termine per il deposito della prova dell’adempimento; la decisione sul rito, sul merito e sulle spese resta impregiudicata fino alla prosecuzione del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeConcessioni demaniali idriche, lacuali e portuali
RamiProcesso amministrativoDemanio e patrimonio pubblico
IstitutiTutela del terzo

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