Sentenza del 18/05/2017 n. 443 - Comm. Trib. Reg. per l'Abruzzo
- Imposte e Tasse - Calamità naturali - Sisma del 6 aprile 2009 - Sospensione dei versamenti ex d.l. 28 aprile 2009, n. 38 - Acconti dichiarati ma non versati - Recupero ex art. 36 bis d.p.r. 600/1973 -Inammissibilità - Imposte e Tasse - Calamità naturali - Sisma del 6 aprile 2009 - Sospensione deiversamenti ex d.l. 28 aprile 2009, n. 38 - Acconti dichiarati ma nonversati - Restituzione delle imposte nella misura del 40% - Differenzetra residenti nel cratere e fuori cratere - Legittimità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato il recupero, effettuato mediante procedura di liquidazione automatizzata ex art. 36-bis del d.P.R. n. 600/1973, degli acconti d'imposta dichiarati ma non versati perché sospesi dalla normativa emergenziale sul sisma. Ha inoltre contestato l'applicazione di una disciplina prevista per i contribuenti residenti fuori dal cratere, sostenendo di avere diritto al regime agevolato riservato ai residenti nell'area colpita dal terremoto, con restituzione del debito nella misura del 40% e pagamento rateale.
La decisione
La Commissione tributaria regionale ha ritenuto inammissibile il recupero degli acconti tramite liquidazione automatizzata, perché la questione richiedeva la valutazione di complesse norme emergenziali e avrebbe dovuto essere trattata mediante un ordinario avviso di accertamento. Ha inoltre riconosciuto la legittimità della differenza di trattamento tra residenti nel cratere e residenti fuori cratere: per i primi, gli acconti sospesi dovevano essere corrisposti a partire dal gennaio 2012, secondo le rateizzazioni previste e con abbattimento fino al 40% del debito complessivo. L'Ufficio non poteva applicare ai residenti nel cratere una clausola prevista dalla disciplina riferita ai residenti fuori cratere.
Norme richiamate
Art. 36-bis del d.P.R. n. 600/1973
La procedura di liquidazione automatizzata non è utilizzabile per recuperare somme quando la debenza dipende dalla soluzione di complesse questioni giuridiche relative alla normativa emergenziale; in tali casi è necessario un avviso di accertamento.
D.L. 28 aprile 2009, n. 38
Ha previsto la sospensione dei versamenti tributari in conseguenza del sisma del 6 aprile 2009, incidendo anche sugli acconti dichiarati ma non versati durante il periodo di sospensione.
Legge n. 183/2011
Ha disciplinato il pagamento degli importi dovuti dai soggetti residenti nell'area del cratere, prevedendo decorrenza dal gennaio 2012, rateizzazione e abbattimento fino al 40% del debito.
Legge n. 102/2009
Ha previsto una disciplina distinta per i soggetti residenti fuori dal cratere; tale disciplina non può essere automaticamente estesa ai residenti nell'area direttamente colpita dal sisma.
Massime di principio
- La liquidazione automatizzata ex art. 36-bis è appropriata per errori meramente aritmetici o formali risultanti direttamente dalla dichiarazione, ma non per controversie che richiedono interpretazioni complesse della normativa.
- Quando la debenza di un'imposta dipende dall'applicazione di norme emergenziali, agevolazioni, sospensioni o rateizzazioni, l'Amministrazione deve normalmente procedere con un atto impositivo motivato e garantire al contribuente la possibilità di contestare la questione.
- In presenza di regimi agevolativi territoriali distinti, la disciplina applicabile dipende dalla residenza del contribuente e dall'ambito soggettivo previsto dalla legge; non è legittimo applicare automaticamente ai soggetti di una categoria le limitazioni stabilite per un'altra.
- Le differenze di trattamento tra residenti nell'area direttamente colpita da una calamità e residenti in zone limitrofe possono essere legittime se giustificate dalla diversa intensità dei danni e dalla specifica disciplina legislativa.
- Gli acconti dichiarati ma non versati durante un periodo di sospensione non sono necessariamente inesistenti o definitivamente dovuti alle condizioni ordinarie: occorre verificare la normativa emergenziale applicabile, la categoria territoriale del contribuente e le modalità di restituzione previste.
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