Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 18227/2022 del 06/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso per cassazione ritenendo sussistente l'error in procedendo: la mancata notifica della citazione all'imputato e al difensore domiciliatario ha determinato la nullità del giudizio d'appello. La sentenza impugnata è stata annullata con rinvio per nuovo giudizio ad altra Sezione della Corte di appello di Firenze.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per violazione dell'art. 178 cod. proc. pen.: l'imputato aveva nominato e depositato nomina di difensore di fiducia (Avv. Tiziano Veltri) e eletto domicilio presso di lui il 12/02/2019, ma il decreto di citazione in appello del 19/08/2020 è stato notificato al precedente difensore indicato nel decreto e non al difensore domiciliatario né all'imputato. Si deduceva quindi nullità del giudizio d'appello per omessa citazione.

Norme richiamate

  • art. 178 cod. proc. pen.

    La norma richiede la regolare citazione dell'imputato e delle persone indicate quali difensori; l'omessa citazione comporta la nullità del giudizio d'appello quando impedisce l'esercizio della difesa.

  • art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

    Richiamato nel ricorso per delimitare i termini e i limiti delle censure ammessibili in cassazione; qui usato per specificare i limiti di impugnazione rispetto ai motivi consentiti.

  • art. 23, comma 8, decreto-legge 28/10/2020, n. 137 (conv. con modificazioni)

    Norma procedurale emergenziale che consente, nelle condizioni indicate, la requisitoria scritta e la possibile astensione dalla discussione orale in Cassazione; è stata richiamata per la modalità dell'udienza/corrispondenza degli atti.

  • Giurisprudenza: Sez. U., n. 42792 del 31/10/2001 (Policastro)

    Principio che consente alla Corte di cassazione di esaminare direttamente gli atti trasmessi quando è dedotto un error in procedendo; su questa base la Corte ha verificato la documentazione relativa alla nomina del difensore e alla notifica del decreto.

Massime di principio

  • La nomina di un nuovo difensore e l'elezione di domicilio presso di lui, debitamente depositate, devono essere rispettate nelle notifiche: la citazione a giudizio d'appello deve essere notificata al difensore domiciliatario indicato, altrimenti sussiste nullità del giudizio.
  • La notifica al precedente difensore non supplisce alla mancata notifica del difensore effettivamente nominato e domiciliatario; ciò può comportare l'annullamento della sentenza di merito e il rinvio.
  • Per evitare nullità, l'imputato o il suo difensore devono verificare che gli atti processuali (decreti di citazione) siano notificati al soggetto e all'indirizzo risultanti dagli atti depositati in cancelleria; in caso di errore è necessario tempestivamente eccepire la nullità.
  • Se è dedotto un error in procedendo la Corte di cassazione può esaminare direttamente gli atti trasmessi (es. nomina e notifiche) per accertare la sussistenza della nullità anche fuori dai limiti ordinari di impugnazione.
  • Quando la nullità è accertata la conseguenza tipica è l'annullamento della decisione con rinvio per nuovo giudizio; l'eventuale conoscenza effettiva dell'atto da parte dell'imputato o del difensore può però incidere sulla rilevabilità o sull'effetto della nullità (valutazione caso per caso).

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.