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Ordinanza

Ordinanza n. 1408/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza) n. 93/2026.

Giustizia amministrativa202602081

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare, ritenendo, allo stato degli atti, che la scelta dell’Amministrazione volta a contemperare le esigenze di entrambi gli esercenti non fosse assistita da palesi elementi di irragionevolezza. È stata quindi confermata la reiezione della tutela cautelare già pronunciata dal TAR. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Puglia, Sez. III, n. 93/2026, che aveva respinto la domanda cautelare proposta contro un atto dell’Amministrazione volto a contemperare le esigenze di due esercenti attività commerciali

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune e controinteressato)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società esercente attività commerciale ha proposto appello cautelare ai sensi dell’art. 62 c.p.a. contro l’ordinanza del TAR Puglia che aveva respinto la domanda cautelare proposta in primo grado. Dal testo non emergono gli specifici motivi di illegittimità dedotti né il contenuto puntuale dell’atto amministrativo contestato; risulta soltanto che la controversia riguarda una scelta del Comune diretta a contemperare le esigenze di due esercenti attività commerciali.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l’appello cautelare avverso le ordinanze cautelari del TAR; l’appello è stato respinto.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la scelta amministrativa diretta a contemperare le esigenze contrapposte di diversi esercenti commerciali non può essere sospesa quando, allo stato degli atti, non emergano palesi profili di irragionevolezza.
  • Il rigetto dell’appello cautelare può fondarsi sulla mancanza di elementi manifesti di irragionevolezza nella scelta amministrativa, senza anticipare la definizione del merito della controversia.

Come è indicizzato

MaterieCommercio e grandi strutture di venditaTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

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