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Sentenza

Sentenza n. 1385/2026 - Catania, Sezione 5

per l'annullamento - della determina -OMISSIS- del 6/11/2024 del Direttore e responsabile del procedimento di “Urb-e.q. procedure propedeutiche demolizione controllo amministrativo sca controlli a campione procedure semplificate” del Comune di Catania, comunicata con raccomandata consegnata in data 14/11/2024.

Giustizia amministrativa202500090

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: determina comunale recante ingiunzione di demolizione di un manufatto di circa 15 mq, ritenuto realizzato in assenza di titolo, ai sensi dell'art. 35 d.P.R. 380/2001

Esito

ESTINZIONE

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente impugnava l'ingiunzione di demolizione deducendo, anzitutto, la violazione dell'art. 35 d.P.R. 380/2001 per omessa preventiva diffida. Contestava inoltre la propria individuazione quale destinatario dell'ordine, sostenendo di non essere il responsabile dell'abuso, anche alla luce di una sentenza penale passata in giudicato che lo aveva assolto per non aver commesso i fatti. Deduceva altresì l'omessa comunicazione del provvedimento all'ente proprietario del suolo, individuato in Rete Ferroviaria Italiana s.p.a., e l'erroneo riferimento nel provvedimento al Demanio dello Stato. Richiamava una consulenza tecnica resa in un parallelo giudizio civile, dalla quale risultavano un'occupazione temporanea e d'urgenza dell'area e la mancata definizione del procedimento espropriativo, nonché la qualificazione dell'area come relitta. Infine lamentava l'illogicità e contraddittorietà dell'adozione dell'ingiunzione a distanza di circa sei anni dalla verbalizzazione dell'accertamento. Chiedeva anche l'accertamento di conformità del manufatto alla legge e allo strumento urbanistico.

La decisione

Il Collegio ha preso atto della dichiarazione di rinuncia al ricorso e agli atti del giudizio, sottoscritta dal ricorrente e dal difensore e confermata all'udienza. Rilevata l'adesione implicita dell'amministrazione alla rinuncia, ha dichiarato estinto il giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., senza pronunciarsi sui motivi di illegittimità dell'ingiunzione né sulla domanda di accertamento di conformità. Le spese sono state compensate in ragione della peculiarità della controversia e della complessità dei procedimenti giudiziari connessi.

Norme richiamate

  • art. 35 d.P.R. 380/2001

    Il ricorrente ne invocava l'applicazione, sostenendo la necessità della preventiva diffida, la corretta individuazione del responsabile dell'abuso e la comunicazione al proprietario del suolo; il giudice non ha esaminato tali questioni per effetto della rinuncia al ricorso.

  • art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a.

    La rinuncia al ricorso e agli atti del giudizio, ritualmente dichiarata e non ostacolata dall'amministrazione intimata, comporta l'estinzione del giudizio.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità del ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    È richiamato, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata ai fini dell'oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso e agli atti del giudizio, se formalmente rituale e non ostacolata dall'amministrazione intimata, determina l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art. 35, comma 2, lett. c), c.p.a., senza necessità di esaminare i motivi di impugnazione.
  • In caso di estinzione conseguente a rinuncia, la regolazione delle spese può essere effettuata mediante compensazione quando la controversia presenti peculiarità e sia collegata a ulteriori procedimenti giudiziari complessi.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniDecisione e riti specialiSpese di lite
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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