Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 12155/2023 del 23/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione della condanna per violazione dell'art. 37 L. 689/1981 per omessa presentazione delle denunce contributive INPS relative a novembre 2011 e giugno 2012. Il ricorrente deduceva: 1) assenza del dolo specifico, essendo le omissioni sporadiche e dovute alla crisi di liquidità della societa e all'inadempimento del consulente del lavoro; 2) vizio motivazionale per non avere avuto conoscenza del verbale di accertamento, con conseguente impossibilita a regolarizzare nei termini e usufruire della causa estintiva prevista dal D.L. 463/1983; 3) omessa pronuncia sulla richiesta, formulata in via subordinata e tardivamente, di applicazione della causa di non punibilita per particolare tenuita del fatto ex art. 131-bis cod. pen.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile e ha respinto le censure. Ha ritenuto fondato il convincimento dei giudici di merito circa la sussistenza del dolo specifico: le omissioni non erano casuali ma consapevolmente preordinate all'evasione contributiva, avvalorato anche dalla mancata effettuazione dei versamenti relativi. La crisi di liquidita non e stata ritenuta scriminante in assenza della prova dell'impossibilita assoluta di adempiere. La regolarizzazione prevista dall'art. 37 L. 689/1981 estingue il reato, ma non e soggetta al termine di tre mesi previsto dal D.L. 463/1983 (che si applica a diversa fattispecie); pertanto la mancata ricezione del verbale non inciderebbe sull'opportunita di regolarizzare. La richiesta di applicazione dell'art. 131-bis e stata considerata tardiva e quindi non esaminabile. La domanda di pene sostitutive ai sensi dell'art. 20-bis cod. pen. deve essere rivolta al giudice dell'esecuzione e non alla Corte di legittimita. Conseguentemente la sentenza di merito e' stata confermata e il ricorso dichiarato inammissibile; sono state inoltre liquidate le spese e disposta una somma a favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 37 L. 689/1981

    L'omessa presentazione delle denunce contributive e' penalmente rilevante se preordinata all'omesso versamento dei contributi; la regolarizzazione dell'inadempienza estingue il reato e non e' soggetta a un termine di decadenza specifico per questa fattispecie

  • art. 2 D.L. 12 settembre 1983 n. 463 conv. L. 11 novembre 1983 n. 638

    Il termine di tre mesi per la regolarizzazione e' applicabile al diverso reato di omesso versamento delle ritenute, non alla fattispecie dell'art. 37 L. 689/1981

  • art. 131-bis cod. pen.

    Causa di non punibilita per particolare tenuita del fatto; la sua applicazione puo essere preclusa se la richiesta e' formulata tardivamente e non rientra nei termini procedurali

  • art. 116, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n. 388

    Richiamata in relazione alle modifiche del regime di estinzione per regolarizzazione previste dall'art. 37 L. 689/1981

  • art. 585 cod. proc. pen.

    Strumento per depositare memorie fino a 15 giorni prima dell'udienza; richieste nuove oltre tali termini possono essere irricevibili

  • art. 23 D.L. 137/2020

    Normativa richiamata in relazione alla precisione delle conclusioni; non puo essere usata per introdurre motivi nuovi dopo i termini processuali

  • art. 95 d.lgs. 150/2022

    Disciplina la possibilita per il condannato, con giudizio pendente in Cassazione alla data di entrata in vigore, di chiedere al giudice dell'esecuzione l'applicazione di pene sostitutive; in caso di annullamento con rinvio, il giudice del rinvio e' competente

  • art. 666 cod. proc. pen.

    Procedura a cui il condannato puo ricorrere per chiedere l'applicazione di pene sostitutive presso il giudice dell'esecuzione

  • art. 335 cod. proc. pen.

    Registro della notizia di reato la cui iscrizione sospende il procedimento penale in caso di ricorso amministrativo o giudiziario ai sensi dell'art. 37 L. 689/1981

  • art. 129 c.p.

    Rinvio in tema di cause di non punibilita; il rilievo di cause estintive non puo essere esaminato se il ricorso e' inammissibile

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma richiamata per la condanna alle spese processuali a seguito del dispositivo del ricorso

Massime di principio

  • L'omessa presentazione delle denunce contributive e' penalmente rilevante quando emerga che l'omissione sia stata preordinata all'evasione dei contributi; il dolo specifico puo essere desunto anche da elementi indiretti come la mancata effettuazione dei versamenti a seguito delle omissioni dichiarative
  • La mera crisi di liquidita dell'impresa non costituisce in automatico una causa di giustificazione: il contribuente deve provare l'assoluta impossibilita di adempiere nonostante ogni sforzo ragionevole, compresi sacrifici personali o reperimento di risorse alternative
  • La regolarizzazione ai sensi dell'art. 37 L. 689/1981 estingue il reato ma, per questa specifica fattispecie, non sussiste il termine breve di tre mesi previsto dal D.L. 463/1983 per altra fattispecie; pertanto la possibilita di sanare l'inadempienza puo permanere
  • Le richieste di applicazione della causa di non punibilita per particolare tenuita (art. 131-bis) devono essere formulate nei termini processuali previsti: istanze tardive possono non essere prese in considerazione
  • Le istanze relative all'applicazione di pene sostitutive vanno rivolte al giudice dell'esecuzione; la Corte di Cassazione non e' il luogo adeguato per ottenere l'applicazione di misure esecutive sostitutive
  • Se il ricorso e' dichiarato inammissibile, molte censure e questioni nuove sono precluse e non possono condurre alla revisione della decisione di merito

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.