Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 74/2026 - Parma, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - del provvedimento di diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione comunicato in data 28.08.2025; - nonché di tutti gli atti antecedenti, preordinati, consequenziali e comunque connessi al relativo procedimento; Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositata in data 9 marzo 2026; - del provvedimento di revoca del nulla osta dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Piacenza depositato in udienza il 12.12.2025.

Giustizia amministrativa202500655

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione e, con motivi aggiunti, revoca del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni dell'interno)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego del permesso di soggiorno per attesa occupazione, comunicato il 28 agosto 2025, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, nonché gli atti connessi. Con motivi aggiunti ha impugnato il provvedimento di revoca del nulla osta adottato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Piacenza. Dal testo dell’ordinanza non risultano esposti in dettaglio specifici motivi di legittimità dedotti dal ricorrente; la controversia cautelare concerne la possibilità di ottenere il permesso di soggiorno per attesa occupazione in assenza della sottoscrizione del contratto di lavoro e la conseguente revoca del nulla osta.

La decisione

Il TAR ha rigettato l’istanza cautelare. Il Collegio ha condiviso l’orientamento secondo cui il permesso di soggiorno per attesa occupazione può essere rilasciato soltanto quando venga interrotto un precedente rapporto di lavoro correttamente instaurato e cessato per causa non imputabile al lavoratore. Poiché la mancata sottoscrizione del contratto di lavoro non consente di configurare tale presupposto, da essa deriva la revoca del nulla osta al lavoro subordinato. Non sono quindi stati ravvisati, nella valutazione cautelare, elementi idonei a giustificare la sospensione degli atti impugnati. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare, esaminata dal TAR nella presente fase incidentale.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell’oscuramento delle generalità e dei dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali, quale presupposto per l’oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • Il permesso di soggiorno per attesa occupazione è rilasciabile, secondo l’orientamento condiviso dal Collegio, quando sia cessato un precedente rapporto di lavoro regolarmente instaurato per una causa non imputabile al lavoratore.
  • La mancata sottoscrizione del contratto di lavoro non integra l’interruzione di un rapporto di lavoro precedentemente instaurato e, pertanto, non fonda il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione; essa comporta la revoca del nulla osta al lavoro subordinato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelare

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.