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Ordinanza

Ordinanza n. 450/2026 - Firenze, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei provvedimenti adottati dalla Questura di Pisa con i quali veniva fatto divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono incontri di calcio relativi ai campionati nazionali professionisti e dilettanti, ai tornei internazionali ai tornei amichevoli, alle partite della nazionale italiana di calcio che verranno disputate sul territorio nazionale nonché sul territorio degli altri stati dell'Unione Europea per la durata di anni 8.

Giustizia amministrativa202601251

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti della Questura di Pisa recanti il divieto di accesso ai luoghi di svolgimento di manifestazioni calcistiche, anche all'estero nell'Unione europea, per la durata di otto anni

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (autorità di pubblica sicurezza)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, i provvedimenti con cui la Questura di Pisa gli ha vietato per otto anni l'accesso ai luoghi in cui si svolgono incontri di calcio relativi a campionati nazionali professionistici e dilettantistici, tornei internazionali e amichevoli, nonché partite della nazionale italiana disputate in Italia e negli altri Stati dell'Unione europea. Dalla motivazione dell'ordinanza emerge che il ricorrente contestava implicitamente la sussistenza dei presupposti del DASPO e la riferibilità a lui delle condotte aggressive. Il giudice ha valutato, in sede cautelare, la documentazione fotografica prodotta dalle amministrazioni, la presenza del ricorrente in un contesto già predisposto alle condotte aggressive, l'orario del corteo, collocato molto prima dell'evento sportivo, l'inosservanza delle prescrizioni degli organi di polizia e la presenza di contusioni al volto rilevate in occasione della successiva identificazione.

La decisione

Il TAR ha respinto l'istanza cautelare per assenza di un fumus boni iuris favorevole. Ha ritenuto che la documentazione fotografica e le ulteriori circostanze acquisite fossero idonee a integrare, almeno allo stato degli atti e senza definire il merito del ricorso, i presupposti del DASPO. In particolare, la presenza del ricorrente nel contesto preparatorio delle condotte aggressive, l'inosservanza delle prescrizioni di polizia e le contusioni al volto sono state considerate elementi convergenti, indicativi di una partecipazione agli episodi, quanto meno con funzione rafforzativa o agevolativa rispetto alle condotte violente. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti delle misure cautelari collegiali nel processo amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato disposto l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quale fondamento della tutela dei dati personali posta a base dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la sussistenza dei presupposti di un divieto di accesso alle manifestazioni sportive può essere ritenuta adeguatamente supportata da una valutazione complessiva di elementi indiziari convergenti, anche quando la partecipazione dell'interessato alle condotte violente risulti almeno rafforzativa o agevolativa, e non necessariamente coincida con l'autore materiale degli atti di violenza.
  • La presenza dell'interessato in un contesto organizzato e temporalmente antecedente alla manifestazione sportiva, unitamente all'inosservanza delle prescrizioni impartite dagli organi di polizia e a lesioni riscontrate nella successiva identificazione, può integrare, allo stato degli atti, un quadro indiziario idoneo a escludere il fumus boni iuris della domanda cautelare contro il DASPO.

Come è indicizzato

MaterieOrdine e sicurezza pubblicaTutela cautelare
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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