Sentenza n. 638/2026 - Bologna, Sezione 2
per l'annullamento Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: - dell’Avviso prot. n. 7344 del 21/02/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, pubblicato il giorno 21 febbraio 2025 sul sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia - Romagna e sul Portale INPA, di pubblicazione dell’Elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova orale – Regione Emilia – Romagna, avente ad oggetto “Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali - D.D.G. 18 dicembre 2023 n. 2788 – Elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova orale – Regione Emilia-Romagna”, nella parte in cui, richiamando l’allegato Elenco, non inserisce tra gli ammessi alla prova orale il nominativo dell’odierna ricorrente, Prof.ssa Valeria Dondi; - dell’“Elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova orale – Regione Emilia – Romagna” del Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali – D.D.G. 18 dicembre 2023 n. 2788, pubblicato il 21 febbraio 2025 in allegato all’Avviso di pubblicazione prot. n. 7344 del 21/02/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici (di cui al punto che precede), nella parte in cui non inserisce tra gli ammessi alla prova orale il nominativo dell’odierna ricorrente, Prof.ssa Valeria Dondi; - del Provvedimento di data 5 febbraio 2025 della Commissione Giudicatrice, istituita con decreto del Direttore Generale dell’USR per l’Emilia-Romagna prot. n. 257 del 10 maggio 2024, denominato “Verbale n. 13 - correzioni del 5 febbraio 2025”, acquisito dalla Prof.ssa Dondi in data 24 marzo 2025 in esito ad accesso agli atti, nella parte relativa alla correzione, valutazione e assegnazione dei punteggi alle singole risposte e del “Punteggio totale prova scritta” del compito (prova scritta) n. 67, con il quale vengono assegnati i punteggi alle risposte ai quesiti e il “Punteggio totale prova scritta” al compito (prova scritta) n. 67 della Prof.ssa Valeria Dondi; - dei punteggi alle risposte ai quesiti e del “Punteggio totale prova scritta” assegnati al compito (prova scritta) n. 67 della Prof.ssa Valeria Dondi dal Provvedimento di data 5 febbraio 2025 della Commissione Giudicatrice, istituita con decreto del Direttore Generale dell’USR per l’Emilia-Romagna prot. n. 257 del 10 maggio 2024, denominato “Verbale n. 13 - correzioni del 5 febbraio 2025”; - della “Griglia di Valutazione Prova Scritta - Quesiti a risposta aperta e quesiti in inglese concorso per dirigenti scolastici – Prova n. 67”, di data 5 febbraio 2025, della Commissione Giudicatrice, istituita con decreto del Direttore Generale dell’USR per l’Emilia-Romagna prot. n. 257 del 10 maggio 2024, contenente i punteggi alle risposte ai quesiti e il “Punteggio totale prova scritta” assegnati alla prova scritta della prof.ssa Valeria Dondi, acquisita dalla Prof.ssa Dondi in data 24 marzo 2025 in esito ad accesso agli atti; - dei punteggi alle risposte ai quesiti e del “Punteggio totale prova scritta” assegnati alla prova scritta (Prova n. 67) della Prof.ssa Valeria Dondi come da “Griglia di Valutazione Prova Scritta- Quesiti a risposta aperta e quesiti in inglese concorso per dirigenti scolastici – Prova n. 67”, di data 5 febbraio 2025, della Commissione Giudicatrice, istituita con decreto del Direttore Generale dell’USR per l’Emilia-Romagna prot. n. 257 del 10 maggio 2024; - dell’atto denominato “Ministero dell’Istruzione e del Merito Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Emilia Romagna Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Prova Scritta” “Cognome: DONDI – Nome: VALERIA – CF.: DNDVLR76P57B819D, Codice Anonimo DS231471aa26c7024dc7 - Codice di Correzione: 67, Data di scioglimento dell’anonimato: 20-02-2025” contenente correzione e assegnazione dei punteggi alle singole risposte e assegnazione del “Punteggio totale prova” alla prova scritta della Prof.ssa Valeria Dondi, acquisito dalla Prof.ssa Dondi in data 24 marzo 2025 in esito ad accesso agli atti; - della correzione e della assegnazione dei punteggi alle singole risposte e della assegnazione del “Punteggio totale prova” alla prova scritta della Prof.ssa Valeria Dondi, di cui all’atto denominato “Ministero dell’Istruzione e del Merito Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Emilia Romagna Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Prova Scritta” “Cognome: DONDI – Nome: VALERIA – CF.: DNDVLR76P57B819D, Codice Anonimo DS231471aa26c7024dc7 - Codice di Correzione: 67, Data di scioglimento dell’anonimato: 20-02-2025”, acquisito dalla Prof.ssa Dondi in data 24 marzo 2025 in esito ad accesso agli atti; - dei punteggi alle singole risposte e del “Punteggio totale prova” assegnati alla prova scritta della Prof.ssa Valeria Dondi come da atto denominato “Ministero dell’Istruzione e del Merito Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Emilia Romagna Concorso Dirigenti Scolastici 2023 Prova Scritta” “Cognome: DONDI – Nome: VALERIA – CF.: DNDVLR76P57B819D, Codice Anonimo DS231471aa26c7024dc7 - Codice di Correzione: 67, Data di scioglimento dell’anonimato: 20-02-2025”, acquisito dalla Prof.ssa Dondi in data 24 marzo 2025 in esito ad accesso agli atti; - del Verbale della prova scritta, del giorno 30 del mese di Ottobre 2024, acquisito dalla Prof.ssa Dondi in data 1° aprile 2025 in esito ad accesso agli atti, relativo all’aula in cui ha sostenuto la prova scritta la Prof.ssa Valeria Dondi, nella parte in cui il “comitato di vigilanza, unanimemente, entro l’avvio della prova, non consente ai seguenti candidati: DONDI VALERIA di utilizzare il volume SIMONE CONCORSI (Allegato 1) per i seguenti motivi: 1) presenza di un indice analitico (Allegato 2) con peculiari rimandi fra argomenti ed articoli specifici di norme a cui fare riferimento; 2) presenza di articoli del codice civile (ad esempio vedansi allegati 4.1., 4.2., 3, 4.3) con aggiunte di rimandi ad altri articoli dello stesso codice civile, ordinariamente non presenti nei testi formali dei medesimi (allegati 3.1,3.2,2 3.3)”; -dell’Avviso prot. n. 7607 del 24/02/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, pubblicato il giorno 24 febbraio 2025 sul sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia - Romagna e sul Portale INPA, avente ad oggetto “Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali - D.D.G. 18 dicembre 2023 n. 2788 – Date di svolgimento della prova orale”, nella parte in cui, facendo seguito all’Avviso prot. n. 7344 del 21/02/2025 convoca i candidati ammessi a sostenere le prove orali, senza includere e senza convocare l’odierna ricorrente, Prof.ssa Valeria Dondi; - di ogni ulteriore atto e/o provvedimento presupposto, conseguente, consequenziale e/o comunque connesso, ancorché non cognito. Per quanto riguarda i motivi aggiunti: - del Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 339 del 18/04/2025, pubblicato il giorno 18 aprile 2025 sul sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia - Romagna e sul Portale INPA, con il quale è stata approvata la graduatoria finale del concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici per la Regione Emilia – Romagna, di cui al D.D.G. n. 2788 del 18/12/2023, elaborata dalla Commissione esaminatrice, e con il quale sono stati dichiarati vincitori tutti i candidati inseriti nella detta graduatoria finale, nella parte in cui non include nella graduatoria finale e non dichiara fra i vincitori la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente; - della graduatoria finale del concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici per la Regione Emilia – Romagna, di cui al D.D.G. n. 2788 del 18/12/2023, elaborata dalla Commissione esaminatrice, approvata con il Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 339 del 18/04/2025, nella parte in cui non include la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente; - del Verbale n. 24 del 5/04/2025 della Commissione esaminatrice, riferito alle operazioni di valutazione dei titoli e relativa attribuzione dei punteggi ed alla conseguente elaborazione della graduatoria finale del concorso, nella parte in cui non include nelle operazioni di valutazione dei titoli e relativa attribuzione dei punteggi e nella conseguente elaborazione della graduatoria finale del concorso la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente (Verbale n. 24 del 5/04/2025, allo stato non conosciuto dalla ricorrente ed oggetto di istanza di accesso non ancora evasa, richiamato dal Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 339 del 18/04/2025; - delle operazioni della Commissione esaminatrice di valutazione dei titoli e relativa attribuzione dei punteggi e della conseguente elaborazione della graduatoria finale del concorso, di cui al Verbale n. 24 del 5/04/2025 della Commissione esaminatrice, nella parte in cui non include nelle operazioni di valutazione dei titoli e relativa attribuzione dei punteggi e nella conseguente elaborazione della graduatoria finale del concorso la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente (Verbale n. 24 del 5/04/2025 richiamato dal Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 339 del 18/04/2025; - dell’Avviso prot. n. 12882 del 27/03/2025 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia – Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, pubblicato il giorno 27 marzo 2025 sul sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Emilia - Romagna e sul Portale INPA, relativo alla presentazione di titoli di preferenza per i candidati che hanno superato la prova orale ai sensi dell’art. 9, comma 3, del D.D.G. n. 2788 del 18/12/2023 ed avente ad oggetto “Concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici nei ruoli regionali presso le istituzioni scolastiche statali – D.D.G. 18 dicembre 2023 n. 2788 – Presentazione titoli di preferenza”, nella parte in cui non include la Prof.ssa Valeria Dondi e non si riferisce alla Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente (Avviso prot. n. 12882 del 27/03/2025 richiamato dal Decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, del Ministero dell’Istruzione e del Merito prot. n. 339 del 18/04/2025; - di tutti gli atti ed i verbali del concorso, nella parte in cui non includono la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente, e di tutti gli atti, i verbali, le valutazioni, le attribuzioni di punteggi e le operazioni della Commissione Giudicatrice, nella parte in cui non includono la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente; - di tutti gli atti, gli avvisi e gli accertamenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia – Romagna, Ufficio IV – Ordinamenti Scolastici Dirigenti Scolastici, nella parte in cui non includono la Prof.ssa Valeria Dondi, odierna ricorrente; - di ogni ulteriore atto e/o provvedimento presupposto, conseguente, consequenziale e/o comunque connesso, ancorché non cognito.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: esclusione dall'elenco degli ammessi alla prova orale e, con motivi aggiunti, dalla graduatoria finale del concorso per dirigenti scolastici, unitamente agli atti di valutazione della prova scritta
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente, partecipante al concorso per titoli ed esami per il reclutamento di dirigenti scolastici, aveva conseguito 62/100 nella prova scritta, a fronte della soglia di 70/100 necessaria per l'ammissione alla prova orale. Ha impugnato gli atti di valutazione, l'elenco degli ammessi alla prova orale, la successiva convocazione e, con motivi aggiunti, la graduatoria finale e gli atti connessi. Con il primo motivo ha dedotto la violazione dell'art. 7, comma 7, del d.m. n. 194/2022 e dell'art. 7, comma 4, del bando, oltre a eccesso di potere per falso presupposto, difetto di istruttoria e motivazione, illogicità, arbitrarietà e violazione degli artt. 3 e 97 Cost., sostenendo che il Comitato di vigilanza le aveva illegittimamente impedito di utilizzare il Codice del Dirigente Scolastico 510/B, edizione Simone, che avrebbe contenuto soltanto leggi e atti aventi forza di legge privi di annotazioni dottrinali e giurisprudenziali. Ha dedotto che tale limitazione avrebbe inciso negativamente sulla valutazione della prova. Con il secondo motivo ha lamentato disparità di trattamento, poiché in altre aule il medesimo codice sarebbe stato ammesso. Il Ministero ha eccepito preliminarmente la carenza della prova di resistenza e ha contestato nel merito le censure.
La decisione
Il TAR ha respinto il ricorso e i motivi aggiunti, assorbendo l'eccezione preliminare dell'Amministrazione. Quanto al primo motivo, ha ritenuto legittima e non manifestamente irragionevole la decisione unanime del Comitato di vigilanza di vietare a tredici candidati l'uso del codice contestato. Il divieto era motivato dalla presenza di un indice analitico con rimandi peculiari tra argomenti e specifiche disposizioni normative e di articoli del codice civile corredati da rimandi aggiuntivi, elementi ritenuti idonei a fornire un aiuto ulteriore rispetto agli indici ordinari. Il giudice ha sottolineato che il Comitato rientrava nell'esercizio della propria discrezionalità e che ai candidati era comunque consentito utilizzare altri codici validati presenti nell'aula, sicché non era stato concretamente arrecato uno svantaggio incompatibile con la par condicio. La non incidenza determinante del codice è stata ulteriormente desunta dal fatto che sette dei tredici candidati cui ne era stato vietato l'uso avevano superato la prova, con una percentuale superiore alla media regionale, mentre la ricorrente aveva ottenuto 62/100, punteggio significativamente inferiore alla soglia di 70/100. Il TAR ha inoltre escluso profili di manifesta irragionevolezza nella valutazione dei punteggi attribuiti secondo gli indicatori e descrittori della griglia. Quanto al secondo motivo, ha ritenuto non configurabile una disparità di trattamento per il diverso comportamento di commissioni operanti in altre aule, poiché ciascuna commissione disponeva di un autonomo potere discrezionale nella verifica di conformità dei testi. In ogni caso, la ricorrente non aveva dimostrato né l'incidenza concreta dell'uso del codice da parte di altri candidati sul superamento della prova né un effettivo svantaggio, avendo potuto utilizzare altri codici ammessi. Le spese sono state compensate per la novità della questione.
Norme richiamate
art. 7, comma 7, d.m. 13 ottobre 2022, n. 194
consentono l'utilizzo di codici contenenti leggi o atti aventi forza di legge, purché privi di annotazioni giurisprudenziali e dottrinali
La disposizione è stata interpretata nel senso che l'ammissione dei codici non esclude il potere del Comitato di vigilanza di verificare concretamente se il testo, per la particolare struttura dell'indice o per rimandi aggiuntivi, offra un aiuto ulteriore rispetto alla mera consultazione delle disposizioni normative.
art. 7, comma 4, d.d. 18 dicembre 2023, n. 2788
consentono l'utilizzo di codici contenenti leggi o atti aventi forza di legge, purché privi di annotazioni giurisprudenziali e dottrinali
La lex specialis è stata ritenuta compatibile con il divieto del codice contestato, adottato dal Comitato di vigilanza sulla base delle sue caratteristiche concrete.
art. 3 Cost.
Invocato dalla ricorrente in relazione alla dedotta disparità di trattamento; il TAR ha escluso la violazione, ritenendo non comparabili le determinazioni di commissioni operanti in aule diverse e comunque non provata l'incidenza concreta della differenza.
art. 97 Cost.
Invocato in relazione ai principi di imparzialità e buon andamento; il TAR ha escluso la violazione, ravvisando una decisione motivata, discrezionale e non manifestamente irragionevole, accompagnata dalla possibilità di utilizzare altri codici validati.
Massime di principio
- Nelle prove concorsuali, il Comitato di vigilanza può escludere un testo normativo apparentemente riconducibile alla categoria dei codici ammessi quando le sue caratteristiche concrete, quali indici analitici con rimandi peculiari o annotazioni e rinvii aggiuntivi, siano ragionevolmente idonee a fornire al candidato un ausilio ulteriore rispetto alla mera consultazione delle disposizioni di legge.
- Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni del Comitato di vigilanza circa la conformità dei testi utilizzabili in una prova concorsuale resta limitato ai casi di manifesta irragionevolezza, illogicità o arbitrarietà; non è sufficiente che il candidato proponga una diversa interpretazione delle caratteristiche del testo.
- Il divieto di utilizzare uno specifico codice non determina di per sé una lesione della par condicio quando al candidato sia comunque consentito consultare altri codici validati e non sia dimostrato uno svantaggio concreto nell'esecuzione della prova.
- La diversa ammissione di un testo da parte di commissioni operanti in aule o sedi diverse non dimostra automaticamente una disparità di trattamento illegittima, poiché ciascun organo di vigilanza esercita autonomamente il potere di verificare la conformità dei materiali alle regole concorsuali; occorre comunque provare l'effettiva incidenza della diversa decisione sull'esito della prova.
- La prova dell'incidenza causale dell'illegittima esclusione di un ausilio sull'esito negativo di una prova concorsuale non può essere desunta dalla sola mancata ammissione del testo, ma deve confrontarsi con le concrete modalità della prova e con gli elementi disponibili, inclusi gli esiti degli altri candidati sottoposti alla medesima limitazione.
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