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Ordinanza

Ordinanza n. 943/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 6712/2025, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202601654

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello cautelare. Ha ritenuto decisivo che l'ordine di sgombero fosse fondato su un provvedimento di confisca ormai definitivo, non più rimettibile in discussione nella sede cautelare amministrativa. Tale preclusione opera anche nei confronti di soggetti terzi che si dichiarino estranei a qualsiasi condotta illecita. Le spese sono state compensate.

Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sez. I, che aveva respinto la domanda cautelare contro un ordine di sgombero fondato su un provvedimento definitivo di confisca

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (amministrazioni resistenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Gli appellanti hanno impugnato l'ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva negato la sospensione dell'ordine di sgombero. Hanno prospettato, per quanto emerge dal testo, la propria estraneità a qualsiasi condotta illecita, sostenendo implicitamente l'inopponibilità nei loro confronti degli effetti della confisca e dell'ordine di sgombero.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l'appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte appellante.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e ai fini dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Un ordine di sgombero fondato su un provvedimento di confisca divenuto definitivo non può essere rimesso in discussione nel giudizio cautelare amministrativo.
  • La definitività della confisca impedisce di contestarne gli effetti anche a soggetti terzi che affermino la propria estraneità a condotte illecite, quando tale contestazione sia proposta nel giudizio contro il successivo ordine di sgombero.

Come è indicizzato

MaterieInterdittiva e informazione antimafiaTutela cautelare
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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