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Ordinanza

Ordinanza n. 7432/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 4

per la riforma quanto al ricorso n. 7904 del 2019, della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio – Roma, Sezione Prima, n. 4600 del 9 aprile 2019, resa tra le parti, quanto ai ricorsi n. 9281 e n. 9552 del 2019, della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio – Roma, Sezione Prima, n. 4604 del 9 aprile 2019, resa tra le parti, quanto al ricorso n. 9340 del 2019, della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio – Roma, Sezione Prima, n. 4594 del 9 aprile 2019, resa tra le parti, quanto al ricorso n. 9592 del 2019, della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio – Roma, Sezione Prima, n. 4596 del 9 aprile 2019 resa tra le parti, tutte concernenti la disciplina delle spese per lo svolgimento delle prestazioni obbligatorie di intercettazione.

Giustizia amministrativa201909592

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenze del TAR Lazio – Roma, Sezione I, del 9 aprile 2019, nn. 4600, 4604, 4594 e 4596, relative alla disciplina delle spese per le prestazioni obbligatorie di intercettazione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Sono riuniti appelli proposti da operatori di telecomunicazioni contro le sentenze del TAR Lazio del 9 aprile 2019 e, nel ricorso n. 9552, l'appello delle amministrazioni pubbliche contro la sentenza n. 4596/2019. La controversia riguarda la disciplina delle spese sostenute per l'esecuzione delle prestazioni obbligatorie di intercettazione. Il testo non espone i singoli motivi degli appelli; risulta che, nel giudizio, era stata disposta una verificazione per accertare profili tecnici ed economici rilevanti.

La decisione

Il Consiglio di Stato non decide gli appelli nel merito. Accoglie la richiesta del Collegio di verificazione di prorogare i termini, fissando al 15 ottobre 2026 il termine per le osservazioni dei consulenti di parte e al 15 dicembre 2026 quello per il deposito della relazione definitiva, in luogo delle precedenti scadenze del 31 maggio e del 31 luglio 2026. La proroga è motivata dall'oggettiva complessità dei lavori peritali ed è compatibile con la trattazione degli affari riuniti nel primo trimestre 2027. Ordina la comunicazione alle parti e al Collegio dei verificatori.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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