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Sentenza

Sentenza n. 6416/2026 - Roma, Sezione 5

per l'accertamento del diritto al beneficio economico normativamente contemplato all'art. 6 bis D.L. n. 387 del 1987, con il conseguente obbligo dell'Amministrazione di provvedere alla rideterminazione dell'indennità di buonuscita, mediante l'inclusione nella relativa base di calcolo, dei sei scatti stipendiali.

Giustizia amministrativa202401075

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VSentenzaAzione di accertamento

Atto impugnato: mancata rideterminazione dell'indennità di buonuscita mediante inclusione dei sei scatti stipendiali nella base di calcolo

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (pensionati pubblici)

Prevale il privato

La controversia

I ricorrenti, già appartenenti alla Guardia di Finanza e alla Polizia di Stato, avevano cessato dal servizio a domanda dopo aver compiuto 55 anni di età e maturato 35 anni di servizio utile. Hanno chiesto l'accertamento del diritto al beneficio previsto dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987, con conseguente riliquidazione dell'indennità di buonuscita mediante computo di sei scatti stipendiali. L'INPS ha eccepito la prescrizione quinquennale e ha contestato nel merito la spettanza del beneficio, sostenendo: che l'art. 38 del d.P.R. n. 1032/1973 non contempla i sei scatti tra le voci computabili nella buonuscita; che l'art. 6-bis riguarderebbe soltanto il personale della Polizia di Stato e non le forze di polizia a ordinamento militare; che per queste ultime opererebbe la diversa disciplina dell'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987, non applicabile alla cessazione a domanda; che l'art. 4 del d.lgs. n. 165/1997, subordinando in determinati casi il beneficio al pagamento della contribuzione, osterebbe alla pretesa; e che il termine del 30 giugno previsto dall'art. 6-bis, comma 2, avrebbe natura decadenziale.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso ritenendolo manifestamente fondato. Ha respinto l'eccezione di prescrizione, richiamando il principio secondo cui il termine quinquennale per la riliquidazione decorre dal provvedimento di liquidazione della buonuscita o dall'ultimo ordinativo di pagamento del credito principale, non dalla mera data di collocamento a riposo; inoltre, l'eccezione deve indicare specificamente i fatti e la data iniziale della prescrizione, mentre l'INPS si era limitato a un'allegazione generica. Nel merito, il Collegio ha affermato che l'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987 integra la disciplina dell'art. 38 del d.P.R. n. 1032/1973 e trova applicazione anche al personale delle forze di polizia a ordinamento militare, comprese le categorie interessate, senza distinzione rispetto alla Polizia di Stato. Ha valorizzato l'abrogazione della disciplina speciale dell'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987 e dell'art. 11 della legge n. 231/1990, nonché l'art. 1911, comma 3, del codice dell'ordinamento militare, che mantiene espressamente l'applicazione dell'art. 6-bis alle forze di polizia a ordinamento militare. Ha escluso che l'art. 4 del d.lgs. n. 165/1997 incida sul calcolo dell'indennità di buonuscita, poiché disciplina i sei scatti ai fini della base pensionabile e non modifica il regime del trattamento di fine servizio. Ha inoltre ritenuto che il termine del 30 giugno per la presentazione della domanda di collocamento a riposo non sia perentorio e che il suo mancato rispetto non determini decadenza, non essendo la norma chiara nel ricollegarvi tale conseguenza. Ha quindi accertato il diritto dei ricorrenti ai sei scatti e ordinato all'INPS di riliquidare la buonuscita includendoli nella base di calcolo. Sulle somme spettano soltanto gli interessi legali, senza cumulo con la rivalutazione monetaria. Le spese sono state compensate per l'incertezza giurisprudenziale pregressa.

Norme richiamate

  • art. 6-bis d.l. n. 387/1987, convertito dalla l. n. 472/1987

    Al personale [...] che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell'indennità di buonuscita [...] sei scatti ciascuno del 2,50 per cento

    La disposizione si applica anche al personale delle forze di polizia a ordinamento militare e riconosce il beneficio ai dipendenti collocati a riposo a domanda che abbiano compiuto 55 anni e maturato 35 anni di servizio utile.

  • art. 21 l. n. 232/1990

    Richiamato quale disposizione che ha sostituito e integrato la disciplina dell'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987.

  • art. 38 d.P.R. n. 1032/1973

    L'elenco delle voci della base contributiva non esclude il computo dei sei scatti, poiché l'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987, successivo, integra la disciplina previgente.

  • art. 1, comma 15-bis, d.l. n. 379/1987

    La disciplina speciale relativa alle forze armate è stata superata dall'abrogazione della legge n. 231/1990 e non impedisce l'applicazione dell'art. 6-bis alle forze di polizia a ordinamento militare.

  • art. 2268, comma 1, n. 872, d.lgs. n. 66/2010

    Ha abrogato, per quanto rileva, l'art. 11 della legge n. 231/1990, che aveva sostituito l'art. 1, comma 15-bis, del d.l. n. 379/1987.

  • art. 1911, comma 3, d.lgs. n. 66/2010

    Al personale delle Forze di polizia a ordinamento militare continua ad applicarsi l'articolo 6-bis, del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387

    Conferma espressamente l'applicabilità dell'art. 6-bis al personale delle forze di polizia a ordinamento militare.

  • art. 4 d.lgs. n. 165/1997

    I sei aumenti periodici di stipendio [...] sono attribuiti, in aggiunta alla base pensionabile [...]

    Riguarda l'attribuzione dei sei scatti ai fini della base pensionabile e non modifica il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita.

  • art. 74 c.p.a.

    Nel caso in cui ravvisi la manifesta fondatezza [...] del ricorso, il giudice decide con sentenza in forma semplificata

    Ha consentito la definizione della controversia con sentenza in forma semplificata per manifesta fondatezza.

  • art. 16, comma 6, l. n. 412/1991

    Sulle somme spettanti sono dovuti soltanto gli interessi legali, senza cumulo con la rivalutazione monetaria.

  • art. 22, comma 36, l. n. 724/1994

    Concorre a escludere il cumulo tra interessi legali e rivalutazione monetaria sulle prestazioni previdenziali.

Massime di principio

  • Il beneficio dei sei scatti stipendiali previsto dall'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987, ai fini della liquidazione dell'indennità di buonuscita, si applica anche al personale delle forze di polizia a ordinamento militare, comprese le cessazioni dal servizio a domanda in presenza dei requisiti di 55 anni di età e 35 anni di servizio utile.
  • L'art. 6-bis del d.l. n. 387/1987 integra la disciplina generale della base di calcolo dell'indennità di buonuscita contenuta nell'art. 38 del d.P.R. n. 1032/1973; quest'ultima disposizione non può essere interpretata come esaustiva quando una norma successiva preveda espressamente un'ulteriore voce computabile.
  • L'art. 4 del d.lgs. n. 165/1997 disciplina i sei scatti ai fini della base pensionabile e non modifica, in assenza di una previsione specifica, il regime di calcolo dell'indennità di buonuscita.
  • Il termine del 30 giugno previsto dall'art. 6-bis, comma 2, del d.l. n. 387/1987 per la presentazione della domanda di collocamento a riposo non ha natura decadenziale, poiché la norma non qualifica il termine come perentorio né ricollega espressamente al suo superamento la perdita del beneficio.
  • Il termine quinquennale di prescrizione del diritto alla riliquidazione dell'indennità di buonuscita decorre dal provvedimento di liquidazione della prestazione o dall'ultimo ordinativo di pagamento del credito principale; l'amministrazione che eccepisce la prescrizione deve allegare specificamente i fatti e la data iniziale del decorso prescrizionale.

Come è indicizzato

MaterieTrattamento economico e previdenzialeGiurisdizione e riparto
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
IstitutiTermini del procedimentoOnere della prova e principio dispositivo

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