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Ordinanza

Ordinanza n. 267/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento - del provvedimento prot. n. 521699 del 4.11.2025, recante l’esclusione dal lotto n. 26 della procedura aperta per la fornitura di materiale per emodinamica occorrente alle AA.SS.LL., EE.OO. e I.R.C.C.S. della Regione Liguria, per un periodo di anni tre con opzione di proroga per un ulteriore anno; - della nota prot. n. 561021 del 26.11.2025, recante la conferma dell’esclusione; - del verbale della commissione giudicatrice prot. n. 379620 del 1°.8.2025, nonché, ove occorrer possa, del disciplinare di gara, del capitolato speciale e dei chiarimenti; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale;

Giustizia amministrativa202501405

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dal lotto 26 di una gara regionale per la fornitura di cateteri a palloncino per litotrissia coronarica, con successiva conferma dell’esclusione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato l’esclusione dalla procedura, sostenendo che il dispositivo offerto, denominato LithiX Hertz Contact, fosse funzionalmente equivalente al catetere a palloncino per litotrissia coronarica richiesto dal capitolato, il quale prevedeva come caratteristica essenziale un sistema di erogazione di onde d’urto mediante palloncino e guida intracoronarica. La stazione appaltante aveva ritenuto non soddisfatta tale caratteristica minima, osservando che il prodotto non funzionava con onde d’urto e respingendo l’equivalenza proposta. Nel corso del giudizio il TAR aveva ammesso con riserva la ricorrente alle fasi di valutazione dell’offerta e disposto una verificazione tecnica sull’equivalenza funzionale del dispositivo, con riguardo alla patologia e alle condizioni del paziente, ai risultati conseguibili, inclusa la fratturazione delle calcificazioni profonde, spesse o morfologicamente difficili, e alla sicurezza del trattamento. La Regione ha chiesto di modificare il quesito, affinché il verificatore accertasse anche se il dispositivo utilizzasse onde d’urto generate da una fonte esterna e se la diversa tecnologia, basata su onde hertziane generate da stress da contatto, comportasse differenze significative di efficacia e sicurezza tali da rendere necessaria una diversa tecnologia in relazione alle caratteristiche dei pazienti.

La decisione

Il TAR ha rigettato l’istanza della Regione volta a modificare il quesito affidato al verificatore. Il Collegio ha rilevato che il lotto 26 riguarda cateteri a palloncino per litotrissia coronarica, così come il dispositivo offerto dalla ricorrente, mentre gli altri lotti richiamati dalla Regione riguardano dispositivi diversi o prevedono limitazioni tecniche ulteriori, sicché non incidono sulla verifica di equivalenza relativa al lotto in esame. Ha inoltre ritenuto che il punto relativo alla tecnologia basata su una fonte esterna riguardasse un profilo pacifico e che gli ulteriori profili proposti dalla Regione fossero già compresi nel quesito originario. Quest’ultimo è stato giudicato corretto e completo, poiché consente di accertare l’effettiva equivalenza funzionale del dispositivo anche sotto il profilo dell’appropriatezza della cura e della sicurezza del paziente. L’ordinanza non definisce il ricorso di annullamento, ma mantiene il quesito istruttorio già formulato nell’ambito della verificazione.

Massime di principio

  • Nella verifica del principio di equivalenza in una gara per la fornitura di dispositivi medici, l’accertamento deve concentrarsi sull’equivalenza funzionale rispetto alle esigenze cliniche e terapeutiche individuate dalla lex specialis, includendo appropriatezza d’uso, risultati conseguibili e sicurezza del paziente.
  • La stazione appaltante non può ottenere l’ampliamento o la modifica di un quesito verificatorio quando i profili richiesti siano già ricompresi nell’accertamento dell’equivalenza funzionale oppure riguardino aspetti pacifici e non controversi.
  • La comparazione con le caratteristiche previste in altri lotti di gara non è decisiva per la verifica di equivalenza se tali lotti riguardano dispositivi diversi o sono soggetti a limitazioni tecniche non previste dal lotto oggetto del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoIstruttoria processuale
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomateriePrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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