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Ordinanza

Ordinanza n. 905/2026 - Roma, Sezione 5

per il riconoscimento dei sei scatti stipendiali.

Giustizia amministrativa202509554

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: Mancato riconoscimento dei sei scatti stipendiali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno agito congiuntamente per il riconoscimento dei sei scatti stipendiali. Il ricorso è stato correttamente proposto da una pluralità di soggetti portatori del medesimo interesse, ma non indica, per ciascuno, la specifica qualifica posseduta. Tale indicazione è rilevante perché la giurisprudenza non riconosce il diritto richiesto a tutte le forze militari, con particolare riferimento agli appartenenti all'Esercito Italiano. Il giudice ha rilevato che grava sui ricorrenti l'onere di allegare già nel ricorso introduttivo la qualifica in base alla quale ciascuno agisce, prima di assolvere il distinto onere probatorio mediante il deposito della documentazione pertinente.

La decisione

Il TAR non ha definito la controversia nel merito e ha disposto un incombente istruttorio. Il difensore dei ricorrenti dovrà depositare, entro 90 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza da parte della Segreteria, una memoria firmata contenente, per ciascun ricorrente, l'indicazione della qualifica per cui agisce. L'udienza pubblica per la discussione del merito è stata fissata al 29 aprile 2026. Sono state inoltre oscurate le generalità delle parti per esigenze di tutela dei diritti o della dignità degli interessati.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per l'oscuramento delle generalità delle parti a tutela dei diritti o della dignità degli interessati.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nei ricorsi cumulativi proposti da una pluralità di soggetti con un interesse omogeneo, ciascun ricorrente deve indicare già nell'atto introduttivo la specifica qualifica o posizione giuridica in base alla quale agisce, quando il riconoscimento della pretesa dipende dalla categoria di appartenenza.
  • L'allegazione della qualifica nel ricorso introduttivo precede logicamente e processualmente la prova della stessa mediante il deposito di idonea documentazione; l'omessa indicazione può giustificare la disposizione di un incombente istruttorio per consentire la regolarizzazione del quadro processuale.

Come è indicizzato

MaterieStato giuridico e avanzamentoIstruttoria processuale
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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